Salone di Francoforte 2019: date, orari, programma

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I riflettori della filiera automotive mondiale sono puntati verso la Frankfurt Messe, il complesso fieristico di Francoforte dove, da giovedì 12 a domenica 22 settembre, andrà in scena la sessantottesima edizione del Salone di Francoforte.

L’evento, che si alterna a cadenza biennale con il Salone di Parigi (negli anni dispari la manifestazione tedesca, in quelli pari il Salone francese) conferma l’attenzione di molti big player di comparto sulle nuove frontiere della mobilità sostenibile, capeggiate – fra le novità più attese – da Porsche Taycan (primo modello 100% elettrico di Zuffenhausen e che proprio nelle scorse ore ha percorso 3.425 km in un test sulle 24 ore svolto sulla pista di Nardò), da Volkswagen ID.3, berlina compatta 100% elettrica che avrà il compito di dare il via all’offensiva “zero emission” in grande serie per il colosso di Wolfsburg; dalla nuova generazione di Opel Corsa che, segno dei tempi, verrà esposta in configurazione elettrica (Corsa-e); dalla altrettanto nuova Honda e, modello di pari classe rispetto alla “compattissima” di Russelsheim; da MINI Cooper S E, vettura che inaugura il nuovo corso totalmente elettrico per Oxford; e dal concept elettrico di Cupra.

Un po’ di storia

Dal 1951 al 1991, il Salone di Francoforte ebbe cadenza annuale; fu soltanto nel 1991 che prese il via un progetto di alternanza con il “Mondial de l’Automobile” di Parigi; per compensazione, ogni anno gli organizzatori indicono, ad Hannover, il Salone internazionale dei Veicoli Industriali, una delle principali rassegne di settore a livello mondiale. La presenza di un Salone dell’automobile in Germania è tuttavia molto più antica: si deve risalire quasi alle origini dell’auto, e per la precisione al 1897, quando Berlino ospitò una prima esposizione di “carrozze a motore”. Successivamente, il Salone si tenne in diverse città, fino ad approdare, appunto nel 1951, a Francoforte.

Francoforte 2019: quando e dove

L’IAA 2019 si terrà, come di consueto, presso il quartiere fieristico Frankfurt Messe (Ludwig-Erhard-Anlage 1). Questi gli orari di apertura: tutti i giorni, dalle 9 alle 19.

Dopo le due giornate di anteprima (“Trade Days”, giovedì 12 e venerdì 13 settembre) dedicate ai commercianti ed alla stampa internazionale, l’ingresso al pubblico avverrà da sabato 14 settembre e si concluderà domenica 22, negli orari già indicati. L’edizione 2019 porta con se una novità, l’”After Work Day”, ideata dagli organizzatori per venire incontro alle esigenze dei visitatori che non riescano ad essere presenti alle ore diurne di svolgimento: lo spostamento di due ore in avanti (e, conseguentemente, l’ampliamento dell’orario di apertura), fissato per venerdì 20 settembre, giorno in cui i cancelli di Frankfurt Messe si apriranno al pubblico alle 11 del mattino per restare aperti fino alle 21.

Il costo del biglietto di ingresso singolo per visitare il Salone di Francoforte 2019 è di 15-17 euro (il primo importo si riferisce all’acquisto del ticket online presso il portale Web corporate IAA; il secondo importo è quello relativo all’acquisto del biglietto all’ingresso della Fiera) nelle giornate weekend (prezzo intero), di 13-15 euro per i giorni feriali; di 8,50 euro (ingresso ridotto e biglietto riservato agli studenti ed agli stagisti). Chi possa visitare il Salone soltanto nelle ore pomeridiane, ha in ogni caso la possibilità di acquistare un biglietto specifico, in vendita a 9-11 euro (intero) e 5,50 euro (ridotto). Ulteriore novità 2019, il biglietto cumulativo per famiglie (due adulti e fino a tre bambini e/o ragazzi fino a 14 anni di età) acquistabile presso la biglietteria a 35 euro: tale importo prevede un buono per due bevande.

Una panoramica degli eventi

Parallelamente all’esposizione delle novità di mercato ed alle concept che prefigurano modelli di prossima commercializzazione, l’IAA rappresenta una concreta opportunità per tastare il polso all’intero comperto dell’automobile: un obiettivo ogni anno via via sentito, e che procede di pari passo con la costante (e, negli ultimi tempi, ulteriormente accelerata) evoluzione del settore.

Tavole rotonde, dibattiti ed incontri (qui il link al cartellone delle iniziative in programma) che vanno dalle analisi di mercato alle nuove tecnologie, dalle prospettive di design alla rapida espansione dei sistemi di auto connessa e guida autonoma, ai progetti di trasformazione dei processi produttivi, allo studio dei rapporti sui servizi alla mobilità in ambito urbano; ad approfondimenti sociologici sull’”automobilista-tipo” del nuovo Millennio, per giungere a focus sulla sicurezza stradale (anche in questo caso, in fase di radicale evoluzione in virtù dello sviluppo dei sistemi di ausilio attivo alla guida), al ruolo delle start-up nel comparto automotive dell’immediato futuro, all’esplorazione dei nuovi mercati, all’apporto tecnologico del motorsport sui sistemi utilizzati a bordo delle autovetture di tutti i giorni.

Fonte: https://www.motori.it

https://www.motormaniaci.net

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