Bridgestone: prima perdita annuale in 70 anni

(ANSA) – TOKYO, 16 FEB – Prima perdita annuale negli ultimi
69 anni per la Bridgestone, il secondo produttore di pneumatici
al mondo, a causa della progressiva riduzione delle attività
sociali durante la pandemia del coronavirus, che ha limitato
drasticamente la circolazione di autoveicoli. Nel 2020 l’azienda
giapponese ha registrato un rosso di 23,3 miliardi di yen,
equivalenti a 181 milioni di euro, rispetto all’utile di 240
miliardi di yen nel 2019. Il risultato operativo è sceso del
35%, a 223 miliardi di yen, comunica Bridgestone, mentre il
fatturato ha segnato un calo del 14,6%, dovuto alla flessione
delle vendite di pneumatici per autovetture e furgoni (-16%) e
quella dei camion e pullman (-13%). La maggiore contrazione del
business è avvenuta nei primi sei mesi del 2020, in concomitanza
con le restrizioni imposte in diversi paesi su scala globale e
la ridotta libertà di movimento della popolazione. Le vendite
hanno registrato una ripresa nell’ultimo trimestre dell’anno in
Europa e negli Stati Uniti, ma non in maniera sufficiente a
bilanciare il passivo dei primi sei mesi. Per l’intero 2021
Bridgestone stima un utile in rialzo dello 0,5% a 261 miliardi
di yen e un fatturato di circa 3.000 miliardi. In una
videoconferenza, l’amministratore delegato Shuichi Ishibashi ha
detto che l’azienda prevede un ampio piano di ridimensionamento
della produzione, nella misura del 40% nei prossimi due anni.

(ANSA).

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