Ferrari Purosangue, test finali sull’hyper-suv del 2023

Ferrari lavora con grande impegno sullo sviluppo e sulla messa a punta definitiva del muovo modello 175, cioè il futuro hyper-suv che dovrebbe essere battezzato Purosangue e che – secondo quanto dichiarato da Michael Leiters, chief technical officer (CTO) della Casa di Maranello – al momento del debutto commerciale nel 2023 “sarà profondamente diverso dai suv luxury e alte prestazioni già sul mercato”.

Caratteristica esclusiva della prima Ferrari catalogabile come suv, e meglio come crossover, sarà l’inedita piattaforma modulare che permetterà non solo l’impiego di motori con differente frazionamento (V6, V8 e anche V12) ma anche soluzioni di elettrificazione più o meno spinta. Questa architettura, secondo le indicazioni fino a qui diffuse, dovrebbe permettere di variare facilmente alcuni parametri – come il passo – pur lanciando come elemento ‘fisso’ la posizione anteriore longitudinale del propulsore.

Tra le variabili previste anche la tipologia della trazione, posteriore o integrale, mentre dovrebbe essere comune a tutti i modelli realizzati su questa piattaforma il cambio a doppia frizione transaxle, cioè montato sull’asse posteriore per una migliore distribuzione delle masse. Per i collaudi dinamici la Casa di Maranello sta utilizzando anche dei ‘muletti’ realizzati modificando la carrozzeria del suv Maserati Levante, mentre alcune Purosangue pesantemente camuffate stanno completando i test invernali in Nord Europa.

Proprio perché basato su una inedita piattaforma e soprattutto perché destinato ad una clientela che non cerca solo le prestazioni ‘pure’ tipiche di una Ferrari, ma anche elevati livelli di comodità, spazio a bordo e funzionalità, la messa a punto di Purosangue sta assorbendo tempo e risorse.

Lo aveva spiegato lo stesso Leiters in una intervista rilasciata al magazine Top Gear: “La SF90 Stradale è stata una sfida, ma il suv Purosangue è un’altra dimensione di difficoltà – aveva detto – E questo significa che abbiamo bisogno di un numero molto elevato di test in modo da poter soddisfare le esigenze dei clienti dei suv. Ma sono molto fiducioso.

Personalmente, ho realizzato molti suv (alludendo alla sua posizione di responsabile di questo settore in Porsche, prima del passaggio in Ferrari nel 2014) e penso abbiamo capito cosa è necessario per un suv che sia una vera Ferrari. Quando sarà il momento vi mostreremo che non è una contraddizione”.

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