“Io sono Alex”, su YouTube il documentario su… l’altro Marquez

Dura poco più di 12 minuti ed è stato presentato lunedì. Ci sono Marc, il loro team manager Emilio Alzamora, i genitori e Xavi Vierge: “La rivalità con mio fratello? All’inizio la sentivo di più, poi mi sono abituato nel tempo”

Come è vivere all’ombra di un fratello con sei titoli in più nel Motomondiale e tra i più famosi di ogni tempo? Non deve essere facile, ma ad Alex Marquez ora non pesa affatto. Due titoli sono già in bacheca — quello di Moto3 nel 2014 e di Moto2 nel 2019 — e nonostante un avvio in MotoGP non facile con la Honda ufficiale, c’è sempre modo di rifarsi già da quest’anno nel team satellite Lcr di Lucio Cecchinello. Intanto, a pochi giorni dall’inizio del Mondiale 2021, il fratello di Marc è stato ripreso in un documentario uscito lunedì 22 marzo su YouTube. Si chiama “Yo Soy Alex” (“Io sono Alex”) e dura poco più di 12 minuti.

“La rivalità con Marc”

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Nel documentario sono intervenute le persone più importanti nella vita di Alex: il già citato fratello Marc (che salterà l’avvio di campionato con i primi due appuntamenti del Qatar), il loro manager Emilio Alzamora e i genitori Roser e Julià, oltre ad amici ed ex compagni di squadra come Jordi Arqué o il 23enne Xavi Vierge, quest’ultimo pronto per competere nel Mondiale di Moto2 con il team Petronas. Persone tutte care al campione 2019 di Moto2, che ha commentato durante la première di non aver “visto il film prima dell’uscita” e di “essere nervoso di sapere cosa diranno di me le persone più care”. Mentre non c’è nessuna rivalità in pista con Marc che possa essere poi portata all’interno della famiglia: “Non sono infastidito – dice Alex – Da piccolo la subivo un po’ di più, ora mi sono abituato nel corso degli anni”.

“L’infortunio? Quasi alle spalle”

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Il fatto curioso è che “Marc ha vinto il titolo in 125 e io quello di Moto3 in altrettante gare — aggiunge il pilota del team Lcr Honda — Poi era giunto il momento in cui ho detto ‘beh, allora posso confrontarmi con lui’. Fino a che ho visto che tutti i piloti in griglia hanno perso contro mio fratello. E quando la gente me lo chiedeva, ho sempre risposto che io sono io e lui è lui”. Lo spagnolo ha poi rassicurato sulla sua frattura al dito del piede subita durante una delle sue cinque cadute nei test invernali in Qatar: “Va abbastanza bene, a casa sto recuperando dall’infortunio – commenta – Se non arrivo alla gara al massimo della forma, sarò comunque vicino, ma con l’adrenalina il dolore passa”. Mentre sui favoriti per domenica, “le Yamaha sono molto forti in termini di passo gara – aggiunge – ma lo sono anche Mir e Rins. Rossi nell’ultima giornata ha fatto passo avanti. Sarà una gara aperta, soprattutto perché cambiano le condizioni rispetto ai test, vedremo chi avrà il ritmo”.

Fonte: https://www.gazzetta.it

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