Valentino: “Buon modo per iniziare la stagione: il 4° tempo è importante per il GP”

Valentino e la sua ottima qualifica: “Sarei contento di finire fra i primi 5, ma dipenderà dalle condizioni. Il record di velocità di Zarco? I tifosi si eccitano, ma dopo i 330 è sempre pericoloso”

Una giornata ricca di soddisfazioni per Valentino Rossi, che in Qatar conquista la seconda fila con un ottimo 4° tempo alla sua prima qualifica con la Yamaha Petronas e ammira il suo pupillo Francesco Bagnaia autore di una strepitosa pole, con il record della pista di Losail: “È stato bravissimo, si merita tutte i complimenti, io l’ho visto: sta interpretando al meglio la Ducati, modificando il suo stile, aggirando le problematiche della moto e adattandosi bene alle sue caratteristiche”.

Piede giusto

 

Per Rossi la stagione pare iniziata con il piede giusto: “È stato un ottimo modo per iniziare la stagione e con il nuovo team: con il secondo set di gomme mi sono trovato bene con il grip e il tempo che ho staccato è stato quasi impressionate – dice Rossi -. Peccato non sia bastato per la prima fila, ma il 4. tempo è molto importante per la gara. Il podio? È difficile fare previsioni: io ho faticato nelle Libere 3 e 4, non avevo un passo eccelso, ma avevo gomme usate: in qualifica però la moto era a posto. A fine gara sarò contento di un piazzamento nella top-5”.

Vediamo le condizioni

 

Per la gara Rossi sottolinea che le incognite sono parecchie: “In gara nessuno sa cosa succederà, spero ci siano buone condizioni perché meritiamo di regalare un bello spettacolo a tutti: credo che la doppia soft resterà la principale opzione per la gara, ma si dovranno vedere le condizioni. Il gap sul dritto resta ampio e per questo la battaglia in gara per le Yamaha resterà difficile perché per superare devi farlo in curva, ma così stressi tanto le gomme. In questo Franco Morbidelli l’anno scorso è stato il migliore della situazione”.

Il record di velocità

 

Infine, Valentino dice la sua sul nuovo record di velocità fissato da Johann Zarco (Ducati Pramac) in 362,4 km/h. “Zarco sulla Ducati è una combinazione molto forte: se fai queste velocità qui, al Mugello potresti andare anche oltre. Pericoloso? Beh, andare a 330 o 360 è lo stesso a livello di rischio: tutti i tifosi si eccitano per questi record, ma il pericolo resta”.

Fonte: https://www.gazzetta.it

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