Morbidelli: “Problemi con l’holeshot, poco feeling in gara”

In griglia, i tecnici Yamaha hanno risolto i problemi sul dispositivo di partenza della Yamaha di Morbidelli, ma nel corso della gara il numero 21 ha faticato a trovare il ritmo e d è sempre rimasto nelle ultime posizioni

Grande vittoria di Maverick Viñales nella gara di apertura della MotoGP in Qatar. Purtroppo, i due piloti del team Yamaha Petronas hanno deluso: Rossi ha chiuso in 12esima piazza a causa di un calo di performance delle gomme (qui le sue parole), mentre Morbidelli è passato sotto la bandiera a scacchi in 18esima posizione. Franky ha avuto difficoltà fin dai primi giri e non è mai riuscito a stare con il gruppo di testa a causa di un problema tecnico che non è stato completamente risolto.

Difficoltà tecniche

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Gara da dimenticare per il numero 21: purtroppo la squadra ha avuto a che fare con un problema tecnico in griglia di partenza che, nonostante le performance in gara, è stato risolto prima del via: “Nel giro di allineamento già avevo sentito il problema: l’holeshot-device (il dispositivo che abbassa l’altezza della moto per le partenze) si attivava da solo inspiegabilmente. La mia squadra ha risolto l’incoveniente in griglia e in gara non si è ripetuto: la conferma ce l’ha data la telemetria, ma il feeling alla guida non era comunque buono. L’effetto è che non avevo un comportamento normale dall’ammortizzatore, come se fosse sgonfio, senza idraulica”.

Poco feeling di notte

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Nonostante queste difficoltà a inizio gara, Morbidelli fatica a trovare il ritmo quando si abbassano le temperature e purtroppo le sue performance sono state compromesse: “Abbiamo iniziato ad avere questo problema già nei test. la causa non la sappiamo, ma tutta la mia squadra sta lavorando duramente per risolvere, dovremo investigare perchè è già successo durante il weekend. Purtroppo ero costretto a girare piano, la moto non frenava bene e facevo fatica a farla girare.

Voglia di riscatto

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Terminato il primo weekend di gara, l’umore del Morbido non è dei migliori: la sensazione è di non poter fare niente, il problema è così grosso che quasi non lo sente, anche se ovviamente è triste per il risultato: “Gara difficile, sono stato sempre nelle ultime posizioni. Volevo finire la gara per rispetto del mio team, di chi è qui per me e per avere più dati possibile per risolvere il problema. Non capisco come sia possibile, ma quando c’è molto caldo vado forte, mi sento bene e non faccio fatica. Di notte invece la situazione si ribalta e non riesco ad andare forte. In questi momenti difficili bisogna rimanere positivi”.

Fonte: https://www.gazzetta.it

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