Aleix Espargaro spinge l’Aprilia: “A Doha per migliorare ancora”

Lo spagnolo e la gara bis di Losail: “Abbiamo dimostrato di aver fatto un passo avanti, ma possiamo crescere, avvicinarci ai primi e centrare risultati ancora più alti”

L’obiettivo è ripetersi. Anzi, fare meglio. Dopo il bel weekend del primo GP del mondiale della MotoGP, con il 7° posto di Aleix Espargaro a 5″9 dalla vetta nel GP del Qatar, l’Aprilia vuole confermarsi nella gara bis sul circuito di Losail. Il back to back, piuttosto diffuso l’anno scorso visto il calendario rivoluzionato dalla pandemia, ripropone ai team una sfida che presenta delle particolarità specifiche, come la ricerca del dettaglio nell’assetto e la necessità di adeguarsi alle mutate condizioni dell’asfalto. L’Aprilia, che sta ancora esplorando le potenzialità della rinnovata RS-GP, è però pronta e dalla prima gara ha già avuto risposte importanti: considerando il distacco, infatti, la casa di Noale in tutta la sua storia non era mai stata così in alto in MotoGP.

Aleix alza il tiro

 

Motivato lo spagnolo Aleix Espargaro: “Il primo weekend ci ha dato le risposte che cercavamo, dimostrando, anche a chi era scettico, di avere fatto un passo avanti in gara e in prova. Possiamo ancora crescere e il GP di Doha ci darà l’occasione di continuare a migliorare la RS-GP. – dice Aleix Espargaro -. I nostri obiettivi sono di limare qualche decimo in qualifica e migliorare il passo gara: avvicinarsi ancora ai migliori significherebbe lottare per un risultato importante. Non sarà facile, tutti avranno modo di migliorare e mi aspetto un livello di competizione ancora più alto”.

Savadori fra spalla e noviziato

 

Per il suo compagno, Lorenzo Savadori, che paga ancora la mancanza di confidenza con la nuova moto e soffre per problemi alla spalla, sarà invece l’occasione di proseguire il suo apprendistato cercando di alzare il livello della propria prestazione: “La prima gara non è andata come speravamo, ma per noi era importante raccogliere informazioni sulla nuova moto: utilizzeremo quanto imparato lo scorso weekend per concentrarci sui nostri punti deboli. Sto cercando di recuperare quanto più possibile, ma la spalla, pur migliorata, rappresenta ancora un limite, soprattutto nello sforzo in gara”.

Fonte: https://www.gazzetta.it

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