Suzuki e Simoncelli battono il Covid-19 e puntano al titolo

Paolo Simoncelli: “Pronti per partire, mi chiama Tatsu e mi dice di aver fatto il tampone e il risultato è positivo. Quei giorni per me sono stati pesanti, di tensione. Eravamo pronti, lo vedevo in gran forma, si è preparato benissimo durante tutta la pausa invernale e tutto il lavoro svolto in un momento rischia di svanire. Poi però è riuscito ad arrivare in tempo in Qatar. Venerdì mi è pesato mandarlo in pista perché lo vedevo che era in riserva e un atleta non dovrebbe mai esserlo. Poi il sabato è stato nello ‘stile Tatsu’ in quella modalità lì, quando si deconcentra – racconta con ironia – E poi si è ripreso domenica facendo una gara da ragazzo maturo, anche se penso che sarebbe potuto arrivare anche sesto al traguardo. In ogni caso, è stato bravissimo”.

Fonte: https://www.motogp.com/

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