Valentino Rossi: “Morbidelli? Ho già i miei problemi…”

“Sono costante ma lento, non è come una settimana fa”. Il compagno, dopo le fumate delle Libere1: “Non è grave, non butteremo due unità: la sera, poi, ho trovato ritmo e velocità”

Per Valentino Rossi la prima giornata del GP di Doha, sulla pista di Losail, ha confermato le difficoltà dello scorso GP, chiuso al 12° posto. Il 14° tempo delle Libere2 non gli consentirebbe, al momento, di entrare direttamente nella Q2, traguardo pressoché impossibile da raggiungere nelle Libere3 che si terranno in condizioni più calde. “È stata una giornata difficile – dice Rossi -, abbiamo provato a sistemare qualcosa per migliorare il consumo della gomma, ma soffriamo, non sono abbastanza veloce e ho poco grip pure sul giro secco. Sono fuori dalla Q2 e questo è un problema, domani proveremo a cercare qualcosa”.

Più costanza, meno velocità

 

Restare fuori dalla Q2 ed essere costretto a passare dalla Q1 non è una bella prospettiva per Valentino: “Il punto è che la settimana scorsa nel time attack ero andato bene, mentre stavolta non sono riuscito a entrare nei dieci: mi serve più aderenza al posteriore per cercare di essere più forte, ma non direi che il problema è lo stesso avuto nell’ultima gara: ho un passo più costante, ma meno veloce, mentre una settimana fa ero rapido in avvio per poi calare, quindi direi che non è proprio la stessa cosa”.

I problemi di Frankie

 

Rossi fatica soprattutto dal terzo settore in poi: “Sì, da quel punto serve molta trazione e fatico, ma cercherà di trovare del ritmo nelle Libere3. I problemi di Morbidelli? Non so bene e non li ho visti così preoccupati, quindi non credo che sia una cosa grave, ma ho già così tanti problemi io che non posso interessarmi pure ai suoi…”.

Morbidelli, fumo e arrosto

 

E lui, Franco Morbidelli, commenta così la sua giornata, con le fumate della prima sessione, su entrambe le moto, ma un buon 7° tempo finale dopo una grande reazione della squadra. “Abbiamo deciso di cambiare un motore per non rischiare nulla nella FP2, che qui in Qatar è molto importante e la sera sono andato bene: la moto aveva un buon bilanciamento era lineare e ho avuto un feeling ma trovato la sera. Credo e spero di essere sulla strada giusta: la Ducati resta forte sul passo, ma pare più difficile da sfidare sul giro secco e il mio potenziale è migliore e cercherò di centrare una buona qualifica”.

Motori salvi

 

Al mattino le vistose fumate dalle sue due moto avevano creato apprensione, ma Morbidelli spiega così l’intoppo: “È un problema, ma non così grave come quello di Jerez dell’anno scorso: dobbiamo ancora capire bene, ma non dovremmo cancellare due motori dalla lista di quelli disponibili – dice Morbidelli -. Abbiamo poi avuto il tempo per reagire e ringrazio la squadra che mi ha cambiato in tempi rapidi il motore. La reazione c’è stata pure in pista perché ho avuto dalla moto le risposte che volevo e avrei voluto dalla moto: ho più equilibrio, sensazioni migliori e con la gomma media sono più veloce dell’ultimo weekend”.

Quartararo e Vinales

 

Ecco il riscontro, invece dei piloti del team Yamaha ufficiale. Fabio Quartararo, 4°: “La moto è esattamente la stessa di una settimana fa, ma sono cambiate le condizioni perché c’è meno grip: non sono lontano, ma ho un po’ di chattering e devo trovare qualcosa a livello di feeling”. Maverick Vinales è invece 9°: “Il time attack non è andato come ci aspettavamo, possiamo essere più veloci, ma il potenziale c’è. Devo trovare qualcosa, ma sono molto calmo perché so che possiamo fare meglio e che abbiamo la possibilità di lottare là davanti”.

Fonte: https://www.gazzetta.it

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