Martin dopo la pole: “Sarei stato contento della top 9… Vincere? Prima devo imparare”

Jorge Martin, alla seconda gara in MotoGP, coglie una pole super con la Ducati Pramac: “Incredibile! Ma adesso arriva il difficile. Non parto per vincere il GP Doha, devo crescere e imparare. Certo, se avessi 20” di vantaggio…”. Zarco: “Vorrei essere la rivelazione della stagione”

Non è lì per caso, anche se Jorge Martin in conferenza predica calma e umiltà. Però alla sua seconda esperienza in una gara di MotoGP si è già preso la prima pole e, insomma, non è male: con la sua Ducati Pramac ha strappato un 1’53”106 che è valso la pole e la sorpresa di un paio di colleghi più esperti e quotati. E lui ammette: “In effetti sarei stato contento di finire entro i primi nove”, sorride candido lo spagnolo.

capolavoro martin

—  

Prima pole in top class a 23 anni, lo spagnolo di Madrid sottolinea: “Sì, dai, è incredibile. Ho guidato al limite, al 100% senza errori, ma a ogni curva non sapevo come sarebbe andata”, sottolinea. E aggiunge: “Mi sentivo bene con la moto, ma non volevo fare confusione tra set up della moto e condizioni meteo. Avevo detto al team che avrei potuto limare un tre decimi rispetto ai miei tempi migliori ma sinceramente non pensavo alla pole. Ho una squadra fantastica, ringrazio Ducati e Pramac”.

il bello di jorge

—  

Ora però viene il bello, o “la parte più difficile”, come dice lui. “La gara è un’altra cosa, so su quali aspetti concentrarmi, ho l’esperienza della prima gara”, sottolinea lo spagnolo, che nel GP iniziale ha chiuso al 15° posto dopo una buona qualifica. “Io non parto per vincere, se chiudo nei primi sei sono più che soddisfatto. Adesso per me è il tempo di imparare, di crescere. Se sto con i migliori, come Zarco, Viñales, Quartararo, Mir, so che posso migliorare. Adesso il mio obiettivo deve essere questo, non vincere a tutti i costi”. Gli chiedono: ma se avessi una chance? E Jorge Martin sorride leggero: “Beh, se avessi 20” di vantaggio, penso che coglierei l’occasione… Meglio una pole in MotoGP che una vittoria in Moto2 o Moto3? No, la vittoria è sempre la cosa migliore, anche se in categorie più basse”, chiude lo spagnolo, che nel 2018 è stato Campione del Mondo in Moto3 e ha colto dieci vittorie in carriera (8 in Moto3, 2 in Moto2).

zarco applaude

—  

Il compagno di Ducati Pramac, Johann Zarco, si inchina: “Ero contento dell’1’53”2, pensavo fosse da primo posto, Jorge è stato davvero bravo. Io credo che la gara sarà condizionata dal vento, sarà difficile tenere un ritmo alto. E vedo Viñales con un passo migliore del nostro”. Per la stagione il francese ha buone sensazioni: “Sì, vorrei essere la rivelazione del 2021, anche perché abbiamo una moto super, la Ducati ci fornisce la moto aggiornata e vorrei giocarmi le mie chance”.

Fonte: https://www.gazzetta.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *