WRC, Rally Croazia: Rovanpera spiega i perché del brutto crash

Kalle Rovanpera si è presentato al Rally Croazia da leader del Mondiale Piloti WRC, il più giovane di sempre a occupare la vetta della classifica più ambita della categoria. Eppure la prima gara da pilota da battere non è andato affatto come sperato.

Dopo appena 5.4 chilometri dall’avvio della PS1, la Rude – Plešivica 1 di 6.94 km, Rovanpera ha affrontato una curva destrorsa abbastanza stretta, In uscita di curva la Yaris numero 69 è scivolata verso l’esterno, finendo fuori strada, in un burrone.

A quel punto Rovanpera e il navigatore Halttunen si sono trovati passeggeri dell’evoluzione della vettura. Dopo qualche capottamento la vettura giapponese si è fermata contro un albero, distrutta e senza possibilità per l’equipaggio di rientrare in gara.

Per Rovanpera, quello, è stato il prematuro ritiro, la fine del Rally di Croazia dopo appena 5 chilometri dei 300 in programma. Un inizio amaro, che lo stesso Rovanpera ha raccontato qualche ora dopo l’accaduto.

“Ero impegnato ad affrontare la PS1, eravamo vicini alla fine. nell’ultimo scollinamento ed era piuttosto scivoloso. Stavo faticando con la vettura, perché aveva molto sottosterzo. Abbiamo faticato per tutta la prova. La curva dell’incidente la ricordo piuttosto bene. L’ho affrontata, ho frenato e sono entrato. Ho perso la macchina già in entrata di curva. Non sono riuscito a prendere la corda della curva, a fare la traiettoria corretta. A quel punto siamo usciti di strada”.

Kalle non ha cercato scuse, addossandosele tutte dopo aver raccontato la dinamica dell’accaduto: “Andavo un po’ troppo veloce, avevo sottosterzo e quello è stato il risultato. E, sì, è stato un mio errore. Ora è inutile pensare a cosa sarebbe accaduto se… Non dobbiamo fare altro che continuare ed evitare di fare errori del genere”.

“La curva in cui siamo usciti, certo, era molto stretta. Ma alla fine noi siamo finiti fuori già per come sono entrato in curva. Non ci sono stati problemi, è stato un errore fatto a monte in quel tratto”.

La Yaris numero 69 è apparsa piuttosto danneggiata in seguito all’incidente. Eppure Rovanpera pensa che il team abbia la possibilità di rimetterla in sesto e tornare in gara nella giornata di domani. 

“La mia Yaris si trova in un burrone piuttosto profondo. La macchina è abbastanza lontana dalla sede stradale, ma abbiamo ancora qualche speranza di ripartire. La macchina non sembrava così danneggiata. Spero che i meccanici riescano ad aggiustarla, ma ora non possiamo fare altro che attenderla al Parco Assistenza per capire le reali condizioni”.

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Fonte: https://it.motorsport.com

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