Morbidelli: “So reagire alle difficoltà e spero nel podio. Twitter? C’è tanta stupidità”

Il pilota della Yamaha SRT e Jerez: “Pista piacevole, potremmo riprenderci quello svanito l’anno scorso. Vinlaes che lascia il social? Peccato abbia tagliato il legame con i fan per un maleducato che non capisce cosa fa”

Franco Morbidelli spera di ripartire da Jerez, sede del GP di Spagna, terza gara del mondiale 2021 della MotoGP, per ritrovare quel podio che gli manca e che l’anno scorso, nella seconda delle gare sulla pista dell’Andalusia, sfumò solo per un cedimento del motore della sua Yamaha Petronas.

Speranza podio

 

Quella di riuscire a lasciarsi alle spalle le difficoltà è una delle doti principali di Morbidelli e lui, reduce dal 4° posto del GP di Portogallo lo ammette: “Quella di mettersi i momenti difficili alle spalle è la storia della mia vita – dice Morbidelli -, un qualcosa che è successo in passato, c’è ora e succederà in futuro: spero di essere sempre abbastanza pronto per superarli. Il momento non è semplice, ma nemmeno pessimo, qui l’anno scorso abbiamo sfiorato il podio in entrambe le gare, la pista è piacevole e spero di avere realmente la possibilità di salirci, quest’anno”.

L’odio su twitter

 

Sempre molto accorto alle dinamiche umane, Morbidelli si esprime così sulla decisione di Maverick Vinales di chiudere il suo profilo twitter per le accuse che vi ha ricevuto. “È un peccato. C’è qualcuno che vuole sfogare il suo odio e sceglie un grande pilota come Maverick per scaricargli addosso la sua frustrazione senza capire le conseguenze del suo messaggio: non è una cosa bella. Mi spiace che Vinales abbia tagliato il suo legame con i fan a causa di uno stupido o maleducato: non è un bene e spero che lo ripristini. Io i commenti li leggo, qualcuno è pure divertente: la MotoGP sta facendo tanto per gestire i social media, ma è difficile risolvere la questione quando dietro gli schermi in tanti fanno i leoni e assumono atteggiamenti differenti”.

L’aura di Vale

 

Morbidelli passa poi ad analizzare la situazione in seno alla sua squadra il team SRT Yamaha, doce quest’anno è arrivato Valentino Rossi: “Il clima è differente, rispetto all’anno scorso, inutile negarlo: Valentino ha un’aura tutta sua, Fabio Quartararo è un pilota fantastico ed è innegabile, ma con Vale nel team è diverso e si vede. Io e lui, però siamo amici, andiamo d’accordo, siamo amici, ci conosciamo da una vita e questo aiuta”.

Fonte: https://www.gazzetta.it

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