WRC | Monte-Carlo, PS2: Ogier ancora incalzato da Loeb

La prima giornata di gara del Rallye Monte-Carlo, ma anche del WRC 2022, è andata in archivio con diversi duelli che, però, sono molto legati l’un l’altro. Sébastian contro Sébastian. Toyota contro Ford. Una sfida che si preannuncia strepitosa.

Sébastien Ogier ha vinto anche la Prova Speciale 2, la La Bollène-Vésubie/Moulinet di 23,25 chilometri, che ha anche visto i piloti impegnati nell’affrontare il mitico Col de Turini. Il campione del mondo in carica ha vinto la prova in 15’14″4, facendo la differenza soprattutto nella salita del colle.

Sébastien Loeb ha però risposto da campione, un fenomeno che sa andare oltre i 47 anni d’età e replicare al connazionale rivale con una discesa dal colle che potrebbe anche entrare nella leggenda pur non avendo vinto la prova. E’ in quella precisa parte della prova che Loeb ha ridotto da 5″ a 1″3 il ritardo da Ogier, il gap che li ha separati alla fine della prova.

E così i due grandi rivali dell’ultimo 20ennio del WRC si sono ritrovati l’uno contro l’altro ancora una volta. In palio non c’è la vittoria di un titolo, ma l’obiettivo è vincere il Rallye Monte-Carlo. I due sono staccati di 6″7, mentre tutti gli altri hanno distacchi molto più pesanti. Regge solo Elfyn Evans, con la GR Yaris Rally1 che si conferma un’ottima vettura e già pronta per competere ad alti livello.

Il gallese è staccato di 11″2 dal campione del mondo, mentre dietro di lui ci sono altre due Ford Puma Rally1 Hybrid. Grazie a un quarto posto superbo nella PS2, Adrien Fourmaux è quarto nella classiffica generale assoluta a 6″7 da Evans e in grande confidenza con la Ford Puma Rally. Stesso discorso vale per Gus Greensmith, ottimo quinto di speciale ed entrambi davanti a Thierry Neuville.

Il belga della Hyundai è forse l’unica notizia lieta della Casa coreana in questo avvio di gara. Certo, le due prove speciali svolte sono poche per fare bilanci e sarebbe ingeneroso nei confronti del team di Alzenau dare giudizi netti, ma solo neuville è riuscito a limitare i danni, nonostante un problema ai freni verificatosi sin dalla prima prova di stasera.

E’ andata peggio a Ott Tanak, che in 2 prove ha dovuto stringere i denti a causa di un guasto al motore e a un altro problema idraulico. Al termine della PS2 l’estone ha detto: “Non faccio la lista dei problemi, perché è troppo lunga”. La i20 N Rally1 si è distinta sino a ora per i guai più che per le prestazioni. Problemi anche per Oliver Solberg con interfono tra lui e il suo navigatore Elliott Edmondson (stesso guaio che aveva riscontrato Neuville lo scorso anno, all’esordio assieme a Martijn Wydaeghe), condito inoltre da un testacoda proprio una volta arrivato in cima al Col de Turini.

Terribile inizio per Kalle Rovanpera, addirittura fuori dalla Top 10. Il finnico ha affermato di non aver ancora capito come utilizzare l’energia del motore elettrico nel corso della prova speciale e il suo ritardo dai primi è a dir poco preoccupante. Troppo grande per essere vero. Nei prossimi giorni dovrà cercare di utlizzare le speciali come test e capire come poter usare un elemento che, nel corso della stagione, sarà sempre più importante nell’economia dei risultati in ogni speciale.

Per quanto riguarda il WRC2, strepitoso avvio per Eric Camilli e la Citroen C3 Rally2. Il pilota francese, navigato da Yannick Roche, è 11esimo assoluto, addirittura davanti a Rovanpera, con un vantaggio di 3″1 nei confronti del campione del mondo in carica della categoria, Andreas Mikkelsen. Il norvegese del team TokSport è all’esordio con il nuovo navigatore, Torstein Eriksen. Al terzo posto troviamo invece un’altra vecchia conoscenza del WRC, Stéphane Lefebvre, al volante di una Citroen C3 Rally2.

La prima giornata di gara al Rallye Monte-Carlo termina qui. Riprenderà domattina con la Prova Speciale 3 Roure/Beuil 1 di 18,33 chilometri. La prima vettura a entrare in speciale lo farà alle ore 9:14 italiane.

WRC – Rallye Monte-Carlo 2022 – Classifica dopo la PS2

Pos. Pilota/navigatore Vettura Tempo/distacco
1 Ogier/Veillas Toyota GR Yaris Rally1 25’48”4
2 Loeb/Galmiche Ford Puma Rally1 +6″7
3 Evans/Martin Toyota GR Yaris Rally1 +11″2
4 Fourmaux/Coria Ford Puma Rally1 +17″9
5 Greensmith/Andersson Ford Puma Rally1 +21″9
6 Neuville/Wydaeghe Hyundai i20 N Rally1 +28″5
7 Breen/Nagle Ford Puma Rally1 +29″2
8 Tanak/Jarveoja Hyundai i20 N Rally1 +41″1
9 Katsuta/Johnston Toyota GR Yaris Rally1 +48″2
10 Solberg/Edmondson Hyundai i20 N Rally1 +58″8

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Fonte: https://it.motorsport.com

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