Peugeot, dal virtuale al reale: “Sarà pietra miliare endurance”

Che fosse già qualcosa di unico e particolare lo si era intuito fin dalla presentazione, ma il percorso della Peugeot 9X8 Hypercar è solo all’inizio.

Nei giorni scorsi la Casa del Leone ha finalmente pubblicato le prime immagini del suo nuovo prototipo in pista, intento a preparare l’esordio nel FIA WEC e al ritorno del marchio a Le Mans.

Uno degli aspetti che fin dal principio i francesi hanno sottolineato era la volontà che la macchina fosse distinguibile sotto ogni aspetto, sia nelle forme che nei colori.

L’assenza dell’ala posteriore – che a quanto affermano da oltralpe potrebbe effettivamente non essere mai montata – è sicuramente la parte più rivoluzionaria, ma il tempo speso per arrivare al prodotto inizialmente mostrato e ora in fase di sviluppo ha coinvolto una marea di persone, come spiega Matthias Hossan, Direttore del Design di Peugeot.

Dettagli Peugeot Hypercar 9X8

Dettagli Peugeot Hypercar 9X8

Photo by: Francesco Corghi

“Il livello di scambio tra ingegneri e disegnatori è stato assolutamente senza precedenti, eravamo in contatto quotidiano con il team Peugeot Sport abbiamo davvero lavorato mano nella mano”, dice Hossan.

“Per individuare il tema della nostra futura auto da corsa, abbiamo prima lanciato un concorso tra designer, ricevendo molte proposte: questo progetto ha suscitato un grandissimo entusiasmo, con la prospettiva di vedere un giorno la nostra creazione competere con le Case più prestigiose del mondo sulla più mitica delle piste!”

Chiaro il riferimento al Circuit de la Sarthe di Le Mans, dove però ancora non si sa se la 9X8 ci sarà nel 2022. Intanto le operazioni proseguono senza fretta, essendo partiti da un programma CAD virtuale per arrivare alla realtà.

“Una volta scelto il tema con l’aiuto degli ingegneri di Peugeot Sport, è iniziato il lavoro comune. Guidati dalle prestazioni, su cui non sono stati fatti compromessi, e nell’ambito di un regolamento innovativo, gli ingegneri hanno lasciato massima libertà alla creatività per sviluppare il design della Hypercar”.

“Il lavoro dei designer è un susseguirsi di avanti e indietro tra disegni e strumenti 3D che permettono di inserire fasi di visualizzazione con la realtà virtuale”.

Peugeot 9X8

Peugeot 9X8

Photo by: Peugeot Sport

“Il momento in cui abbiamo mostrato la 9X8 completa al team di ingegneri mediante cuffie per la realtà virtuale è stato molto forte. Olivier Jansonnie, il Direttore Tecnico, è rimasto per un bel po’ con la cuffia sugli occhi a girare intorno alla macchina. Ottenere il suo entusiasmo era fondamentale!”

“La 9X8 incarna così il DNA del nuovo regolamento LMH stabilito dall’Automobile Club de l’Ouest e dalla FIA, presentando allo stesso tempo le caratteristiche essenziali di una Peugeot. Sarà una pietra miliare nella storia delle gare di durata”.

“Non volevamo solo creare un’auto da corsa che fosse bella. La tecnologia è interamente firmata da Peugeot Sport e dovevamo renderla visibile attraverso il nostro design. Senza compromettere le prestazioni, abbiamo voluto conferirle una postura unica e mantenere l’idea di una carrozzeria dalle linee fluide, in contrasto con le vetture di Endurance della generazione precedente caratterizzate da forme molto geometriche”.

Dettagli Peugeot Hypercar 9X8

Dettagli Peugeot Hypercar 9X8

Photo by: Francesco Corghi

Tutti appena l’hanno vista, sia in foto che dal vivo, hanno concordato che il progetto della 9X8 è rivoluzionario nel suo genere. Resta ora da capire fino a che punto, parlando delle prestazioni.

“Sulle pareti dello studio di design in cui è nata la 9X8 abbiamo affisso tre parole chiave: iconica, efficiente, emozionale. In questo modo, tutto il team poteva condividere questi concetti in ogni momento, indipendentemente da quanto ogni individuo fosse coinvolto nelle varie fasi di sviluppo”.

“Avevo in mente la parola ‘iconica’, perché volevo un’auto che fosse immediatamente riconoscibile e che segnasse una svolta, un cambio di generazione fondamentale. Nonostante la qualità delle numerose proposte emerse dal nostro concorso di design interno, il tema scelto si è imposto abbastanza rapidamente”.

“Ha sovvertito i codici dell’ultima generazione di auto da Endurance. È stata proposta una vettura che era meno un’auto da corsa e più una Peugeot. Il team ha presentato un oggetto che avrebbe trovato d’accordo gli appassionati di sport motoristici ma non solo, un’auto sportiva che potrebbe in teoria guidarsi bene sulle strade e sui circuiti”.

Dettagli Peugeot Hypercar 9X8

Dettagli Peugeot Hypercar 9X8

Photo by: Francesco Corghi

Come nel caso di molte macchine da corsa, i colori fanno la loro parte nel catturare consensi; “anche l’occhio vuole la sua parte” recita un ben noto detto, che anche in Peugeot hanno tenuto ben a mente.

“Abbiamo voluto sottolineare questo cambiamento tecnologico e culturale con una nuova firma di colore, chiamata Kryptonite. L’avevamo già lanciata un po’ prima sul nostro nuovo modello di serie, 508 PSE, che condivide molte tecnologie con la 9X8, oltre ai suoi colori”.

“Nel nostro team del Design Peugeot ci sono molti appassionati di gare di durata e in particolare della 24 Ore di Le Mans. Essendoci stati come spettatori, sanno che di notte, a bordo pista, i segni distintivi delle auto non sono numerosi. Alcune possono essere riconosciute dal suono dei motori, ma in molti punti la presenza visiva si limita a linee luminose che svaniscono nella notte”.

“Per far sì che la 9X8 non assomigli a nessun’altra macchina e possa essere facilmente identificata da tutti, di giorno e di notte, abbiamo completato il nostro lavoro sulla silhouette con un’attenta ricerca sugli elementi di illuminazione”.

“Per la firma luminosa, il motivo a tre artigli, presente su tutte le nostre attuali auto di serie, è stata una scelta naturale. Non abbiamo avuto troppi problemi a installarli sul frontale della nostra Hypercar, ma il loro inserimento nel posteriore ha richiesto molto lavoro”.

“Abbiamo integrato i tre artigli luminosi in elementi di materiale composito, separati da spazi vuoti per permettere l’estrazione dell’aria. Siamo tutti impazienti di vedere il loro effetto in gara!”

Peugeot 9X8

Peugeot 9X8

Photo by: Peugeot Sport

L’aerodinamica dovrà essere efficiente ai massimi, sia per l’assenza dell’ala posteriore e sia per il motore Bi-Turbo da 2,6 litri associato a quello ibrido da 200 kW (272 CV) che dovrà vedersela contro le vetture rivali della categoria, come sottolinea il Direttore Tecnico, Jansonnie.

“Le gare di Endurance si basano su un regolamento che ci permette di dimostrare le conoscenze nei powertrain elettrificati. Con la 9X8, Peugeot apre la pagina della sportività ibrida. Le performance diventano elettriche e più virtuose, senza sacrificare nulla a livello di competizioni”.

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Fonte: https://it.motorsport.com

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