Ceccarelli: “Il restart alla 24 Ore bisogna saperlo gestire”

Carica lettore audio

La ripartenza, nelle gare di durata, spesso può fare la differenza tra un ottimo risultato ed un’amara delusione. E non è esente da ciò la 24 Ore di Daytona: nella celeberrima endurance della Florida. Spesso, infatti, capita che i piloti ai quali viene chiesto di allungare uno stint per risparmiare carburante e gomme in periodi di caution, arrivino con le energie al lumicino al termine della loro sessione di guida, con conseguente calo delle performance.

Leggi anche:

Saper gestire questi parametri è vitale per conseguire ottimi risultati, come ci spiega il nostro Doctor F1, Riccardo Ceccarelli.

condivisioni

commenti

Fonte: https://it.motorsport.com

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *