WRC | Il Rally del Portogallo svelerà i veri valori delle Rally1

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Il WRC 2022 è scattato il mese scorso, in realtà poche settimane fa, con il Rallye Monte-Carlo, primo dei 13 appuntamenti della nuova stagione. Rispetto al solito l’evento nel Principato si è tenuto quasi completamente su asfalto asciutto, una rarità.

I primi riscontri a livello di prestazione li abbiamo avuti proprio nel Principato, dove M-Sport Ford ha vinto grazie a una prestazione sontuosa di Sébastien Loeb e Isabelle Galmiche al volante di una delle 4 Ford Puma Rally1 Hybrid EcoBoost schierate dal team britannico, ma Toyota ha fatto ancora più impressione con le altisonanti vittorie di speciale di Sébastien Ogier, Elftn Evans (fino a quando è stato in gara) e Kalle Rovanpera.

A mancare è stata Hyundai Motorsport, che ha faticato con tutti e tre i piloti portando a traguardo una sola i20 N Rally1, quella di Thierry Neuville e Martijn Wydaeghe. Nonostante Monte-Carlo abbia dato un primo specchietto a livello prestazionale, in diversi addetti ai lavori hanno consigliato di attendere qualche rally prima di tirare conclusioni affrettate.

Le prime 4 gare della stagione 2022 saranno svolte su 4 fondi differenti: Monte-Carlo fondo misto, Svezia su neve, Croazia su asfalto e Portogallo sarà invece la prima gara su sterrato per le nuove vetture Rally1. Ed è proprio questo l’evento che Elfyn Evans ha indicato come primo rally in cui sarà possibile capire realmente il vero livello delle tre Rally1.

“Tradizionalmente il Portogallo è sempre stato l’evento che fa capire bene quali possano essere”, ha detto Evans. “In passato siamo andati a Monte-Carlo, Svezia, Messico e poi il Portogallo era una sorta di punto in cui sapevi dove ti trovavi a livello prestazionale”.

“Immagino che al Rally di Croazia dovremmo già avere un po’ di livello lì con un rally su asfalto, ma poi naturalmente ci saranno i rally su sterrato. Sarà verso la fine della prima metà dell’anno, credo, che avremo una vera e propria valutazione di dove sono tutti”.

“Non sappiamo esattamente come saremo perché molti dei rally che vengono ora sono molto specifici. E’ ancora presto e non credo sia giusto escludere nessuno in questa fase”.

WRC 2022: Testoni dà ragione a Evans

 

Dello stesso avviso di Elfyn Evans è Terenzio Testoni. Il rally activity manager di Pirelli ha dichiarato a Motorsport.com che le Rally1 saranno e sono vetture più lente delle WRC Plus, almeno nelle prime uscite della stagione, ma che poi, con gli sviluppi, potrebbero raggiungere le prestazioni delle progenitrici. A rivelare il vero potenziale delle attuali regine del WRC, le prime ibride della storia, sarà probabilmente proprio il Rally del Portogallo.

“All’inizio le Rally1 saranno sicuramente più lente rispetto alle WRC Plus. Però mi aspetto che con lo sviluppo nel corso dell’anno e nel corso delle prossime stagioni possano anche battere le WRC Plus. Non certo ora”.

“Per avere dei primi dati attendibili, riguardo le differenze di prestazione tra Rally1 e WRC Plus, bisognerà aspettare le prime gare su terra, dunque Portogallo e Sardegna. Nelle prime tre uscite dell’anno penso che sarà complesso avere dei riscontri attendibili per la particolarità dei rally che andremo ad affrontare”.

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Fonte: https://it.motorsport.com

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