WRC | M-Sport vuole Loeb per altri 4 rally del 2022

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Sébastien Loeb è stato autore di un gennaio 2022 da incorniciare. Prima il secondo posto assoluto nella categoria Auto ottenuto alla Dakar, poi le strepitose vittorie al Rallye Monte-Carlo – primo evento del WRC 2022 – e alla Race of Champions svolta sulle nevi della Svezia.

Il 48enne alsaziano non sembra voler appendere il casco al chiodo. Anzi, è sempre più coinvolto in diverse categorie del motorsport in cui ha mostrato nel tempo di essere un pilota ancora molto competitivo. Ma a restare negli occhi è stata soprattutto la grande vittoria nel Principato, al volante di una Ford Puma Rally1 Hybrid EcoBoost del team M-Sport Ford.

Loeb ha battuto – con maestria, ma anche con una buona dose di fortuna – Sébastien Ogier e la GR Yaris Rally1, portando subito alla vittoria la Puma e riportando al successo M-Sport dopo oltre 2 anni dall’ultimo gradino più alto del WRC.

Questo non ha impressionato solo gli appassionati, ma anche Malcolm Wilson. Il boss di M-Sport è rimasto così impressionato da Loeb da aver aperto le trattative per avere Sébastien in altre 4 gare del WRC 2022.

“Vorremmo che Loeb corresse con noi in altri 4 eventi. E’ tutto quello che posso dirvi in questo momento. A oggi stiamo lavorando su tutte”.

“Ovviamente il Rally di Svezia non farà parte delle gare a cui Loeb potrebbe prendere parte ed è un no anche per quanto riguarda la Croazia. Vediamo cosa potremo fare. Una cosa, però, è sicura: non vediamo l’ora di vedere lui e Isabelle (Galmiche, la navigatrice) tornare con noi”.

Loeb: i dettagli di una vittoria che fa ancora rumore

 

A distanza di qualche settimana dal successo di Monte-Carlo, Wilson ha rivelato interessanti dettagli sul lavoro svolto da Loeb nel corso dei pochi test fatti al volante della vettura prototipo (era una Fiesta) Rally1 e durante il weekend vincente nel Principato.

“Quello che Séb ha fatto a Monte-Carlo è stato davvero impressionante. Quando ti siedi e ripensi a tutto, è ancora più bello. Pensare che è stato lontano dal WRC per un anno, è arrivato a Monte-Carlo dopo 2 settimane di Dakar senza tanti test con la macchina e con una navigatrice con cui non ha mai corso nel WRC”.

“Sono stati vicino a metterlo sotto contratto nel 2005 e ora posso capire e vedere cosa ci siamo persi. E’ un pilota molto speciale. Sin dalla prima volta che si è seduto sulla vettura prototipo era davvero a proprio agio e felice. Queste sensazioni non sono mai cambiate”.

“Sapete, durante il Rallye Monte-Carlo, anche se le condizioni sono cambiate un po’, non ha mai fatto una sola modifica all’assetto della sua auto. Niente. Nemmeno un click sulle sospensioni. Questa è probabilmente una delle cose più impressionanti di Loeb”.

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Fonte: https://it.motorsport.com

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