2000 km per la Porsche LMDh a Barcellona: “Enormi progressi”

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La Porsche LMDh continua a macinare chilometri in vista dell’esordio nel FIA World Endurance Championship e in IMSA SportsCar Championship per il 2023.

Dopo il cosiddetto ‘roll-out’ effettuato a Weissach alcune settimane fa, il prototipo gestito in collaborazione con il Team Penske – sempre in livrea mimetica – è stato portato a Barcellona con i piloti ufficiali Felipe Nasr e Dane Cameron impegnati nel lavoro.

Sul Circuit de Catalunya sono stati messi insieme 2.000km utili ad affinare gli assetti, sviluppare le gomme e ottimizzare le operazioni tra motore V8 Turbo e sistema ibrido. Per la prima volta si sono visti anche i fari anteriori, come avevamo riportato un paio di giorni fa.

Porsche LMDh

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Photo by: Porsche Motorsport

“Sono salito sulla LMDh per la prima volta diverse settimane fa a Weissach. Si trattava principalmente di test funzionali. I progressi che sono stati fatti fino ai primi giri a Barcellona sono impressionanti – ha detto Cameron – Durante le prove abbiamo fatto progressi costanti. Ogni giorno siamo riusciti a percorrere più chilometri e le prestazioni sono migliorate notevolmente”.

“Naturalmente, in questa prima fase di sviluppo, non si tratta di spingere al limite. Al contrario: il nostro approccio è molto conservativo. Sulla base di questo, la mia impressione è estremamente positiva, perché c’è ancora una quantità incredibile di potenziale per migliorare ulteriormente”.

Nasr ha aggiunto: “Questi sono stati i miei primi giri con la LMDh ed è stata un’esperienza fantastica. Anche se l’auto è nuova di zecca, siamo riusciti a percorrere molti chilometri. Questo è grandioso e non dovrebbe essere sottovalutato”.

“Abbiamo anche potuto iniziare il lavoro di messa a punto e le prove con le gomme. La mia impressione sul mezzo è positiva e lascio Barcellona con un sorriso. Ero molto desideroso di fare questi primi giri. Finalmente ho avuto la possibilità di lavorare finalmente con il team Porsche Penske Motorsport, prendere in mano il volante e spingere sull’acceleratore. È stata un’esperienza molto speciale per me e mi carica per tutto quello che verrà in futuro”.

Porsche LMDh

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Photo by: Porsche Motorsport

Questo è solo il primo passo di un lungo percorso che si snoderà tra Europa e Nord America nei prossimi mesi, fino ad arrivare all’omologazione del mezzo per poi esordire in gara alla 24h di Daytona del prossimo gennaio.

“I test a Barcellona sono stati di successo e un passo davvero importante – afferma Thomas Laudenbach, Vice Presidente di Porsche Motorsport – Durante i primi giri sulla nostra pista di prova a Weissach era fondamentale assicurarsi che le componenti di base del prototipo LMDh funzionassero”.

“In Spagna abbiamo cominciato il vero e proprio sviluppo: prove di resistenza, lavoro di configurazione e, cosa molto importante, l’ottimizzazione dell’interazione tra tutti i coinvolti in questo progetto. Sono rimasto colpito dalla rapidità con cui i dipendenti di Porsche, Penske, Michelin, Multimatic e altre realtà hanno cooperato con grande unità. Vorrei ringraziare tutti per il lavoro svolto”.

Porsche LMDh

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Photo by: Porsche Motorsport

Soddisfatto anche Urs Kuratle, Direttore del progetto LMDh: “Abbiamo completato i primi test su un vero circuito e siamo riusciti ad andare oltre il raddoppio del chilometraggio fatto prima. Questo dimostra che abbiamo usato molto bene il tempo a casa per questa fase di preparazione intensa”.

“Compresi i nostri collaboratori, più di 70 persone erano in pista. Dal punto di vista organizzativo, questa è stata un’altra sfida. Abbiamo fatto grandi progressi non solo con la macchina, ma con la cooperazione operativa e i processi all’interno della Porsche Penske Motorsport. Ma abbiamo ancora molta strada da fare prima di essere dove vogliamo”.

Jonathan Diuguid, AD di Porsche Penske Motorsport, ha chiosato: “Abbiamo fatto grandi progressi di giorno in giorno durante questi test. I riscontri dei piloti, degli ingegneri e del team sono stati costantemente positivi”.

“Siamo i primi a mettere alla prova una LMDh in modalità test. Questo ci dà la possibilità di sistemare ogni aspetto nelle prossime settimane e mesi, e di affrontare i rivali nel 2023 con la migliore preparazione possibile”.

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Fonte: https://it.motorsport.com

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