WEC | Fisichella: “Ottime possibilità di fare bene in Iron Lynx”

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Giancarlo Fisichella non è un pilota comune, anzi. Si potrebbe dire che è una rarità.

Il nostro primo incontro risale ad un momento molto particolare della sua carriera, dopo aver lasciato la F1 passando alle Competizioni GT, presenti al test che svolse a Vallelunga insieme a Jean Alesi.

Un momento “epico” che segnò la sua seconda carriera da pilota. Il resto è scritto nei libri di storia e, adesso, anche sul web, che conserva tutti i suoi risultati.

Romano, romanista, ciclista, marito, padre, pilota e tanto altro ancora. In tutti questi anni è sempre stato disponibile con tutti, mai una parola fuori posto, un autografo o un selfie rifiutati. Si dedica ai suoi tifosi, sempre paziente e soprattutto trova sempre un attimo per tutti.

Nel 2022 si calerà nuovamente nell’abitacolo della Ferrari 488 GTE Evo in Classe LMGTE Am nel FIA WEC, e dividerà il volante della #60 con Matteo Cressoni e Claudio Schiavoni seguiti dal team Iron Lynx.

La stagione inizierà con il Prologo di Sebring il 12-13 marzo, mentre la settimana successiva si parte con la 1000 Miglia sullo stesso tracciato.

Successivamente, un lungo stop fino al 7 di maggio, giorno della 6h di Spa. A giugno la gara più importante della stagione, la 24h di Le Mans, a luglio la 6h di Monza, a settembre la 8h del Fuji e chiusura in Barhain a novembre.

Iron Lynx, Ferrari 488 2022

Iron Lynx, Ferrari 488 2022

Photo by: Iron Lynx

“Sono contentissimo di iniziare questa nuova stagione, soprattutto perché si presenta una nuova sfida”, dice Fisichella a Motorsport.com parlando del 2022 che lo attende.

“Sono davvero felice di aver firmato il contratto con Iron Lynx e di trovare Matteo e Claudio come compagni di equipaggio”.

“Sarò in un Team incredibile, in crescita. Ad oggi si sono distinti vincendo in diverse categorie. Sono contento e fiducioso, ci sono ottime possibilità di fare bene”.

Come dicevamo, sarà una stagione impegnativa con sei gare molto competitive e la 24h di Le Mans, dove Giancarlo è sempre stato protagonista dato che ha all’attivo due vittorie, tre secondi posti e un terzo.

Questo al momento è il programma confermato, ma c’è anche la speranza di rivederlo anche al volante della 488 GT3 della Scuderia Baldini nel Campionato Italiano Gran Turismo.

Alla soglia dei cinquant’anni è sempre competitivo, veloce e affidabile, un Highlander dell’automobilismo, come Gabriele Tarquini.

Simbolo di un Italia che vince. E per farlo, sappiamo tutti che ci vuole un “Fisico” bestiale.

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Fonte: https://it.motorsport.com

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