Le Ferrari più belle da vedere al Cavallino Classic Modena 2022

Sono 26 le Ferrari iscritte a Cavallino Classic Modena 2022, il concorso d’eleganza per le vetture del Cavallino Rampante in programma nella città emiliana dal 29 al 31 maggio.

La seconda edizione modenese del Cavallino Classic, organizzata da Canossa Events, celebra anche i 75 anni della Ferrari nella città natale del suo fondatore e si apre con una parata nel centro storico di Modena che segna anche la chiusura della Motor Valley Fest 2022.

Per il pubblico che vuole ammirare le Ferrari iscritte al concorso mentre sfilano per le vie del centro l’appuntamento è per il pomeriggio di Domenica 29 maggio. Le auto in parata partiranno dal giardino di Casa Maria Luigia tra le 16:45 e le 17:00 e saranno in centro a Modena verso le 17:15, dove sostano in piazza Roma sino alle 18:00.

Per apprezzare meglio la storia e il valore delle Ferrari presenti a Cavallino Classic Modena 2022, vi proponiamo un primo elenco delle “Rosse” iscritte, con foto e info specifiche. Buona parata!

Ferrari 166 MM Touring

(1950)

Apriamo questa sfilata con uno dei modelli più datati e significativi della storia Ferrari, quella 166 MM Touring del 1950 che ha dato il via alla tradizione delle “barchette” da competizione.

Le Ferrari da vedere al Cavallino Classic Modena 2022

Ferrari 166 MM Touring

Si tratta della Ferrari 166 MM con carrozzeria Touring con telaio #0040 MM che ha corso alla Mille Miglia e alla Targa Florio del 1950 (con Luigi Villoresi al volante) e che da oltre 35 anni fa parte di una collezione inglese

Ferrari 250 MM

(1953)

Ancora dal mondo delle corse arriva la Ferrari 250 MM del 1953 iscritta al concorso Cavallino Classic Modena 2022.

Le Ferrari da vedere al Cavallino Classic Modena 2022

Ferrari 250 MM

Parliamo di uno dei trentuno esemplari di 250 MM realizzati sia con carrozzeria aperta Spider che chiusa Berlinetta, particolarmente famosi per le linee firmate Pinin Farina e Vignale. Il motore è il V12 “Colombo” di 3 litri e 240 CV.

Ferrari 250 GT Interim

(1959)

Del 1959, sia per l’utilizzo stradale che in gara, è la Ferrari 250 GT Interim con numero di telaio #1461 GT, uno dei sette esemplari prodotti con passo lungo e il secondo finestrino laterale che sarebbe poi sparito dalle famose passo corto o “SWB”.

Le Ferrari da vedere al Cavallino Classic Modena 2022

Ferrari 250 GT Interim

Il motore è sempre il 3.0 V12 da 240 CV e questo esemplare in particolare, realizzato per l’importatore americano Luigi Chinetti, ha partecipato alla 24 Ore di Le Mans e al Tour de France del 1959 ed è stata anche nella famosa Collezione Maranello Rosso.

Ferrari 250 GT Berlinetta passo corto

(1960)

Con la Ferrari 250 GT Berlinetta passo corto del 1960 siamo di fronte a una delle Ferrari da corsa più famose e vincenti di sempre.

Le Ferrari da vedere al Cavallino Classic Modena 2022

Ferrari 250 GT Berlinetta passo corto

Famosa per il lungo cofano e le linee filanti disegnate da Pinin Farina, la “passo corto” montava il motore V12 da 280 CV ed è stata prodotta nel 1960 in 60 esemplari sia da strada che da pista.

Ferrari 250 GT California

(1962)

La Ferrari 250 GT California del 1962 è una delle “Spyder” più iconiche di Maranello, pensata per le assolate strade della West Coast americana e capolavoro indiscusso di Pininfarina.

Le Ferrari da vedere al Cavallino Classic Modena 2022

Ferrari 250 GT California

La due posti scoperta del 1962 è una passo corto e monta il V12 da 280 CV con tre carburatori Weber. Ne sono state prodotte 56.

(1993)

Un ampio balzo temporale ci 

Ferrari 348 GTC LM

porta al 1993, anno di costruzione della Ferrari 348 GTC LM, la coupé in versione corsa realizzata in soli due esemplari da Michelotto per la stagione 1994 delle BPR Global GT Series e la 24 Ore di Le Mans.

Le Ferrari da vedere al Cavallino Classic Modena 2022

Ferrari 348 GTC LM

Basata sulla Ferrari 348 GT Competizione, ha cerchi monodado Speedline, sospensioni e freni della F40 LM, vetri scorrevoli in Lexan e fari fissi carenati.

Ferrari 360 Modena Challenge

(1999)

La Ferrari 360 Modena Challenge del 1999, telaio #127264, è una delle poche realizzate per il campionato Ferrari Challenge con serbatoio di sicurezza, roll-bar, gomme slick, estintore, vetratura in Lexan e alleggerimenti vari.

Le Ferrari da vedere al Cavallino Classic Modena 2022

Ferrari 360 Modena Challenge

Il peso scende di 113 kg rispetto alla 360 Modena stradale e il motore 3.6 V8 con scarichi più liberi ha 416 CV per uno scatto da 0 a 100 km/h in 3,9 secondi.

Ferrari 550 Maranello WSR

(2001)
Un’autentica rarità è la Ferrari 550 Maranello WSR del 2001 (telaio #122194), la cui sigla sta per “World Speed Record”. Si tratta di uno dei 33 esemplari di WSR prodotte per festeggiare il record mondiale di velocità ottenuto il 12 Ottobre del 1998 (304 km/h su 100 km) da una 550 Maranello appositamente preparata.

Le Ferrari da vedere al Cavallino Classic Modena 2022

Ferrari 550 Maranello WSR

I dettagli unici della 550 Maranello WSR sono l’assetto Fiorano, il roll-bar rivestito in pelle, i sedili a guscio con cinture a quattro punti e volante ricoperto in Alcantara.

Ferrari F430 GT

(2007)

La Ferrari F430 GT del 2007 è un’altra versione da corsa di una Ferrari stradale (telaio #2442) messa a punta dallo specialista Michelotto per le gare di categoria GT2 e FIA GT.

Le Ferrari da vedere al Cavallino Classic Modena 2022

Ferrari F430 GT

Prese d’aria maggiorate, assetto rivisto, grande alettone in coda e motore V8 di 4 litri da 445 CV sono alcuni dei dettagli più evidenti di questo splendido Cavallino da pista.

Ferrari F430 GT3

(2008)

La più giovane auto di questa lista è la Ferrari F430 GT3 del 2008 (telaio #159322-SC21), massima evoluzione della F430 per il motorsport.

Le Ferrari da vedere al Cavallino Classic Modena 2022

Ferrari F430 GT3

Il motore 4.3 V8 sviluppa la bellezza di 550 CV, ma il maggiore peso imposto dai regolamenti GT3 la rendono un po’ più lenta della GT Ciò non toglie comunque nulla al fascino brutale di questa Ferrari che ha corso nei più importanti circuiti europei.

Fonte: https://it.motor1.com

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