WEC | Toyota valuta la realizzazione di una nuova Hypercar

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La Toyota sta valutando la possibilità di costruire una nuova hypercar per Le Mans per sostituire l’attuale vettura impegnata nel World Endurance Championship.

Il costruttore giapponese vuole così trarre vantaggio dalle norme che consentono di omologare una seconda vettura LMH nell’ambito dell’attuale ciclo normativo.

Secondo alcune fonti la Casa sarebbe già a buon puto con la progettazione della vettura che subentrerà alla GR010 HYBRID presentata lo scorso anno, anche se non si sa ancora se l’introduzione della nuova auto sia prevista per il 2023 o per il 2024.

Toyota, così come da prassi per la Casa giapponese, si è rifiutata di commentare questa indiscrezione così come, fino  a febbraio di quest’anno, si è rifiutata di confermare che stesse cambiando le dimensioni delle ruote sulla GR010. Un portavoce di Toyota Gazoo Racing Europe ha dichiarato: “Comunicheremo i dettagli del nostro programma 2023, compresi quelli tecnici inerenti la nostra vettura, dopo la fine della stagione in corso”.

Il ragionamento che sta alla base del passaggio dagli pneumatici Michelin da 14 pollici a quelli da 13,5 pollici anteriori e 15 posteriori offre un’idea del motivo per cui Toyota stia pensando ad una nuova vettura.

#7 Toyota Gazoo Racing Toyota GR0110 Hybrid Hypercar di Mike Conway, Kamui Kobayashi, Jose Maria Lopez

#7 Toyota Gazoo Racing Toyota GR0110 Hybrid Hypercar di Mike Conway, Kamui Kobayashi, Jose Maria Lopez

Photo by: FIA WEC

Una serie di modifiche alle regole LMH, per allineare le prestazioni alle LMDh che arriveranno nel WEC la prossima stagione, è stata comunicata in ritardo quando il progetto GR010 era già in fase avanzata e questo ha compromesso il design della vettura.

Il direttore tecnico di TGRE, Pascal Vasselon, ha spiegato che un cambiamento fondamentale delle regole approvato nel maggio 2020, quando è stata decisa una riduzione sia per il peso minimo che per la potenza massima per le LMH, è stato il fattore che ha dato il via al passaggio alla seconda delle due opzioni di pneumatici attualmente consentite per le LMH.

La riduzione del peso minimo da 1100 a 1030 Kg ha impedito a Toyota di spostare la distribuzione del peso in avanti, condizione necessaria per trarre vantaggio dagli pneumatici Michelin più larghi.

“Il peso minimo è stato ridotto di 70 Kg a maggio ed il lancio della nostra vettura era previsto per luglio, quando era già stata progettata e prodotta” ha dichiarato Vasselon prima dell’inizio della stagione.

“La distribuzione del peso è andata fuori controllo e non era più adatta alla nostra vettura con gli pneumatici da 14 pollici. Abbiamo dovuto cambiare la misura tenendo conto della distribuzione dei pesi. Questo è stato il principale fattore scatenante”.

Il regolamento consente ad un costruttore con vetture LMH un margine minimo di manovra per sviluppare un progetto. Le modifiche alle performance dopo l’inizio delle gare sono limitati a cinque cosiddetti “evo jokers” ciascuno dei quali si applica all’area coperta da una voce di omologazione del regolamento.

Toyota non potrà tornare alla scelta iniziale di pneumatici. Solo le auto omologate prima della fine del 2022 possono utilizzare pneumatici da 14 pollici. Questa è l’opzione scelta da Peugeot per la sua 9X8 che debutterà a luglio a Monza.

A Toyota non sarebbe consentito nemmeno costruire una LMH con un ibrido sull’asse posteriore. Le attuali regole stabiliscono infatti che un prototipo LMH deve funzionare con un motogeneratore sull’asse anteriore qualora il costruttore opti per un motore ibrido.

Solo le LMH basate su vetture strada sono autorizzate ad utilizzare una MGU al posteriore purché questa sia presente sulla vettura stradale.

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Fonte: https://it.motorsport.com

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