WRC | I team modificano le vetture contro il caldo nell’abitacolo

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La FIA ha confermato la scorsa settimana che stava lavorando con i team per combattere le alte temperature nell’abitacolo delle nuove vetture Rally1, che sono state descritte come pericolose dagli equipaggi durante il Rally del Portogallo di due settimane fa.

L’aumento delle temperature nell’abitacolo è dovuto al fatto che la posizione dello scarico è stata spostata da una posizione centrale al lato destro della vettura per le nuove macchine Rally1. Di conseguenza, il navigatore ora è esposto a temperature più elevate.

In seguito ad una serie di proposte presentate alla Commissione WRC, i team hanno completato una serie di modifiche minori, che però sono state limitate dal poco tempo che intercorre tra gli eventi in Portogallo e in Sardegna.

Si prevede infatti che i piloti dovranno affrontare temperature ambientali che, secondo le previsioni, raggiungeranno i 41 gradi sabato.

Il responsabile rally della FIA, Andrew Wheatley, ha confermato che per affrontare il problema i team potranno utilizzare diverse strategie che sono state ratificate dalla Commissione WRC, alcune delle quali richiedono un processo di omologazione accelerato.

I team hanno potuto modificare le prese d’aria sul tetto, aggiungere prese d’aria ai finestrini e applicare pellicole a specchio sui finestrini per riflettere il calore. È inoltre possibile apportare modifiche all’isolamento dei vani motore sotto le vetture, nel tentativo di abbassare le temperature.

“Onestamente, questo è un ottimo esempio di ciò che il motorsport sa fare meglio nel cercare di risolvere un problema”, ha detto Wheatley.

“Abbiamo due problemi: le limitazioni fisiche e le limitazioni regolamentari per quanto riguarda ciò che possiamo fare. Non c’è dubbio che questo fine settimana sarà eccezionale. Le temperature previste saranno altissime”.

“Subito dopo il Portogallo, il team tecnico della FIA si è riunito e ha stilato due liste. La prima lista era quella di ciò che si può fare senza modifiche all’omologazione e comprendeva cinque punti e i team si sono messi subito al lavoro per risolvere questi problemi”.

“Poi c’erano altre tre questioni che richiedevano una procedura di omologazione rapida e che dovevano essere sottoposte alla Commissione WRC per ottenere la risposta veloce di cui i team hanno bisogno per ottenere le modifiche per questo fine settimana”.

Hyundai ha optato per la soluzione probabilmente più visibile al problema, montando sulla sua i20 N un tetto riflettente dorato che spera possa aiutare a respingere il calore del sole per ridurre le temperature dell’abitacolo.

Nonostante queste soluzioni rapide, Julien Moncet, vice-direttore del team Hyundai, non è sicuro che le misure adottate saranno sufficienti, ma ha confermato che i team non hanno potuto apportare modifiche significative a causa del tempo limitato tra un evento e l’altro.

Ott Tänak, Martin Järveoja, Hyundai World Rally Team Hyundai i20 N Rally1

Ott Tänak, Martin Järveoja, Hyundai World Rally Team Hyundai i20 N Rally1

Photo by: McKlein / Motorsport Images

“Il tempo a disposizione era davvero poco tra i due eventi in Portogallo e Sardegna”, ha dichiarato Moncet a Motorsport.com.

“Abbiamo discusso la scorsa settimana con la FIA ed abbiamo concordato alcune misure che saranno applicate qui in Sardegna. Non so se saranno sufficienti, ma almeno miglioreranno la situazione”.

“Sono sicuro che tutti i team presenteranno delle proposte, ma a noi è stato permesso di fare dei buchi dietro i finestrini laterali e di giocare con la presa d’aria del tetto. Inoltre abbiamo un tetto dorato per limitare la luce del sole”.

“Sappiamo che la fonte principale di calore proviene dallo scarico, quindi questi pannelli riflettenti sono efficaci solo per il calore proveniente dall’esterno, ma se guadagniamo un paio di gradi in meno è più che benvenuto”.

“Dobbiamo evacuare più calore dall’interno verso l’esterno, quindi vedremo alcune soluzioni interessanti durante il fine settimana”.

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“Per il momento questo è tutto ciò che possiamo fare. Vedremo quanti miglioramenti ci saranno in questo fine settimana e se non saranno sufficienti dovremo tornare a parlare con i team e la FIA per pianificare ulteriori passi”.

“Abbiamo solo una settimana di tempo, quindi dobbiamo essere realistici e non possiamo fare tutto in così poco tempo. Prendiamo la questione molto seriamente perché si tratta di un problema importante”.

Oltre alle modifiche apportate alle vetture, gli organizzatori del rally garantiranno agli equipaggi approvigionamenti di acqua alla fine delle speciali.

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Fonte: https://it.motorsport.com

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