GTWC | Paul Ricard, 3a Ora: duello Mercedes-Lamborghini-Ferrari

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La Mercedes #88 dell’Akkodis-ASP è al comando della 1000km del Paul Ricard quando siamo giunti a metà di questo secondo evento stagionale dell’Endurance Cup del Fanatec GT World Challenge Europe powered by AWS.

I primi 180′ della gara francese sono stti davvero belli e combattuti, ma anche caratterizzati da diversi problemi alle gomme accusati da molti protagonisti, quasi tutti alle prese con forature e cedimenti sulla sinistra e in fondo al lunghissimo e impegnativo rettilineo del ‘Mistral’.

Il primo ad avere guai è stato Giacomo Altoè (Lamborghini #19) al giro 19, poi Benjamin Goethe (Audi #30) al giro 27, seguiti da Konsta Lappalainen (Lamborghini #14), Charles Weerts (Audi #32) e Tuomas Tujula, la cui Lamborghini #14 si è girata sbattendo contro le barriere e causando un Full Course Yellow e l’ingresso della Safety Car per 5 tornate.

Inoltre si registrano i ritiri della Porsche #54 della Dinamic Motorsport, che lottava per il vertice e aveva condotto per alcuni passaggi, per un contatto con la Mercedes #93 di Sky Tempesta Racing al giro 34, mentre quasi subito era andata K.O. la Aston Martin #159 della Garage 59.

Alla partenza i vari contatti hanno costretto la Mercedes #2 di Maro Engel a rientrare ai box GetSpeed per riparazioni, con la McLaren #38 a perdere terreno per problemi dopo un’ora.

Come dicevamo in apertura, al giro di boa al comando è salita la Mercedes #88 dell’Akkodis ASP grazie all’ottima rimonta del duo Marciello/Juncadella, in piena lotta con la Lamborghini #63 di Aitken/Costa/Bortolotti, segnalando un primo stint da applausi del trentino di Emil Frey Racing, riuscito anche a prendersi il vertice.

#71 Iron Lynx, Ferrari 488 GT3 Evo: Davide Rigon, Daniel Serra, Antonio Fuoco

#71 Iron Lynx, Ferrari 488 GT3 Evo: Davide Rigon, Daniel Serra, Antonio Fuoco

Photo by: SRO

Ad inseguirli c’è la Ferrari #71 della Iron Lynx, partita dalla Pole, ma scesa di tre piazze con Serra al volante e ora a 2″ dalla vetta con Rigon. Quarta è salita invece in imonta l’Audi #32 del Team WRT, superando la Ferrari #51 di Iron Lynx nel corso della terza ora approfittando del raggruppamento della SC.

Risalita sesta anche la Aston Martin #95 di Beechdean AMR, tirandosi dietro la McLaren #111 della JP Motorsport e le Audi #25 di Saintéloc e #66 di Attempto Racing.

A completare la Top10 troviamo invece la Mercedes #87 dell’Akkodis ASP che guida il gruppo della Silver Cup tenendosi a distanza di sicurezza l’Audi #99 della Attempto e la Mercedes #777 della Al Manar by HRT.

In PRO-AM comanda la McLaren #188 della Garage 59 sulla Ferrari #52 di AF Corse e la Mercedes #20 di SPS, con la Porsche #24 della Herberth Motorsport giù dal podio.

In Gold Cup la Ferrari #83 delle Iron Dames è salita prima, ma al prossimo pit-stop dovrà scontare 25″ per una infrazione commessa in quello precedente. Al momento seconda si piazza la McLaren #7 di Inception, seguita dalla Mercedes #57 della Winward Racing che nella prima ora era stata portata rapidamente in Top10 da un ottimo Lorenzo Ferrari. Anche quest’ultima vettura avrà alcuni secondi di penalità per infrazione commessa alla prima sosta e per aver guadagnato posizioni al via tagliando una variante.

In casa Team WRT, l’Audi #46 ha visto Valentino Rossi effettuare i primi due turni di guida prima di cedere il volante a Nico Müller. Il ‘Dottore’ ha tenuto il settimo posto in partenza, poi è stato pian piano superato dai rivali PRO decisamente più esperti, cercando comunque di resistere il più possibile.

Müller è salito in macchina alla terza ora quando la R8 giallo-nera era scesa attorno al 13° posto, ma lo svizzero è rientrato nuovamente ai box in regime di Safety Car per fare benzina e azzerare il tempo di guida, dunque cambiando strategia per provare a risalire la china dal 17° posto attuale.

Intanto sul Paul Ricard il caldo sole della giornata sta lentamente tramontando, dopo che nel pomeriggio era stato coperto dalle nuvole, dunque col calare della sera aspettiamoci altre emozioni fino a mezzanotte.

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Fonte: https://it.motorsport.com

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