GTWC | Rossi: “Che bello riuscire a lottare in questa giungla!”

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Valentino Rossi può dirsi soddisfatto del fine settimana del Paul Ricard, dove ha affrontato il secondo impegno stagionale di Endurance Cup del Fanatec GT World Challenge Europe powered by AWS concludendo per la prima volta in Top5.

Stavolta il pesarese affrontava la 1000km che si teneva sulla pista di Le Castellet, conosciuta nei test pre-campionato, ma non del tutto amata come aveva spiegato venerdì a Motorsport.com.

Invece pian piano i miglioramenti ci sono stati e addirittura nelle Qualifiche, dove in Q3 il pluricampione del motomondiale aveva ottenuto il 18° crono della sua batteria, è risultato il secondo più veloce dell’equipaggio dell’Audi R8 LMS #46.

A lui è anche toccata la partenza dalla settima piazza in griglia, mantenuta per una mezz’ora prima che i piloti suoi rivali PRO attorno a lui riuscissero a beneficiare di maggiore esperienza sfruttando al meglio le gomme.

#46 Team WRT Audi R8 LMS evo II GT3: Nico Müller, Frédéric Vervisch, Valentino Rossi

#46 Team WRT Audi R8 LMS evo II GT3: Nico Müller, Frédéric Vervisch, Valentino Rossi

Photo by: SRO

“Fare un doppio stint è stato difficile e lungo, ho faticato molto con il collo, specialmente nei curvoni lunghi a destra”, ha detto il portacolori del Team WRT sceso dalla vettura dopo aver girato per un paio d’ore con il miglior tempo personale di 1’56″001.

“Al via sono riuscito a tenere il settimo posto, ma ero in mezzo ai migliori che erano un po’ più veloci di me. Ho provato a tenerli dietro, ma nella seconda metà del primo turno di guida ho cominciato a soffrire con le gomme, per cui ho perso qualcosa”.

Da settimo, Rossi ha provato a stringere i denti, ma verso la fine del suo turno è sceso 13°, distinguendosi comunque con un paio di bei sorpassi ai danni di chi lo precedeva.

“Non penso sia andata male, ho chiuso che ero a ridosso della Top10 e credo sia stato un buon risultato”.

Da lì è toccato a Nico Müller prendere in mano la situazione e lo svizzero – che in Qualifica non era andato un gran che – si è riscattato alla grandissima rimontando dal 17° posto fino a riprendersi la Top10, dovendo anche rientrare per un rabbocco di carburante quando la gara era stata neutralizzata dall’ingresso della Safety Car.

Successivamente Frédéric Vervisch ha portato l’auto al traguardo combattendo contro i rivali, raggruppati dietro alla Safety Car negli ultimi 7′ che hanno rimescolato non poco le carte e riaperto i giochi.

“Purtroppo c’è stato un problema con la benzina, Nico ha dovuto fermarsi una volta in più, ma c’era il tempo per rimontare con lui e Fred”.

“Sono molto contento del quinto posto, è stato un fine settimana davvero positivo, nel quale ci siamo dimostrati forti. Sono soddisfatto del mio passo e ho potuto anche combattere nel traffico inizialmente”.

“Le gare endurance devo dire che mi piacciono molto, siamo in tanti ed è sempre una giungla! Ma siamo una bella squadra e lavoriamo molto bene”.

#46 Team WRT Audi R8 LMS evo II GT3: Nico Müller, Frédéric Vervisch, Valentino Rossi

#46 Team WRT Audi R8 LMS evo II GT3: Nico Müller, Frédéric Vervisch, Valentino Rossi

Photo by: SRO

Müller ha aggiunto: “E’ un bel risultato, anche se c’è il rammarico di non aver potuto salire per la prima volta sul podio. Purtroppo il pit-stop in più ci è costato tempo, ma siamo tornati in corsa e abbiamo preso punti, con la cosa positiva dell’ottimo passo avuto per tutto il weekend”.

Vervisch chiosa: “Forse potevamo essere quarti, ma anche la Top5 va bene. Sono andato bene in qualifica, Valentino non ha fatto errori nei suoi turni e abbiamo rimontato dopo il pit-stop extra. Alla fine ho lottato per recuperare, c’è un po’ di rammarico per il quarto posto sfumato che era alla nostra portata”.

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Fonte: https://it.motorsport.com

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