WRC | Piloti, riordino da rivedere: poco tempo e lontani dal pubblico

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Il fine settimana di gara del Rally Italia Sardegna, quinto appuntamento del WRC 2022, ha lasciato diversi spunti di discussione che hanno coinvolto anche i piloti.

Durante la conferenza stampa di fine gara, i primi tre classificati hanno parlato di un aspetto molto importante del rally che, a loro avviso, dovrebbe cambiare. Ott Tanak, Craig Breen e Dani Sordo si sono espressi riguardo il riordino di metà giornata.

Questo tema è diventato all’ordine del giorno per il poco tempo che i piloti hanno avuto per rifocillarsi, quindi mangiare, refrigerarsi e prepararsi per il giro pomeridiano. Il momento più sofferto è avvenuto al sabato pomeriggio, giornata in cui i piloti non hanno potuto usufruire del Service di metà giornata.

“Queste discussioni sono già in corso da tempo”, ha dichiarato il pilota di Hyundai Motorsport, Ott Tanak. “Abbiamo davvero un bel Parco Assistenza e tutta l’ospitalità da offrire alla gente e questo è ciò che piace ai Costruttori, portare la gente al Parco Assistenza e mostrare come stiamo costruendo le vetture e come stiamo lavorando. Anche questo fa parte del mostrare cosa facciamo. Sicuramente preferiremmo fare almeno una pausa durante la giornata, sarebbe molto importante. A volte, però, è difficile far combaciare tutto quando le speciali sono così lontane”.

 

Craig Breen, invece, ha benedetto l’aiuto dato da alcune persone – anche del team M-Sport – che al riordino li hanno aiutati con del ghiaccio per mitigare le alte temperature che hanno colpito il nord della Sardegna lo scorso fine settimana.

“Per quanto riguarda il nostro team, sarebbe stato quasi impossibile se non avessimo avuto delle persone che ci hanno aiutato tra i due giri di speciali. Le temperature e il caldo sono stati fattori che hano reso tutto più difficile. Devo dire, almeno da parte mia, che senza la presenza di alcune persone, in questi giorni sarei stato completamente perso”.

Il più duro nelle dichiarazioni è stato Dani Sordo. Il compagno di squadra di Ott Tanak sembrava inizialmente non volersi esprimere, ma poi non è riuscito a trattenere ciò che pensava.

“E’ meglio che io non parli…”, ha inizialmente detto l’iberico. “Potrei dire molte cose sulle cose che non sono cambiate. Non è possibile, dopo una lunga giornata, avere solo 15 minuti per riorganizzarsi e mangiare. Non siamo macchine. Inoltre la nostra settimana inizia con le ricognizioni, non solo dalla gara come tante persone vedono. Lavoriamo da lunedì. La gente non se ne accorge. E’ meglio che non dica altro”.

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Fonte: https://it.motorsport.com

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