Le Mans | Bortolotti: “Sfida dura, ma per questo stimolante!”

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Mancava la 24h di Le Mans nel palmares di Mirko Bortolotti, grande esperto del mondo endurance che questa settimana potrà coronare un altro sogno.

In effetti, mancava anche la guida di un prototipo in gara, ma grazie alla collaborazione con il Team WRT il trentino avrà la possibilità di esordire sulla Oreca 07-Gibson #32 in Classe LMP2 sul Circuit de la Sarthe.

Un impegno tutt’altro che semplice per lui e per i suoi colleghi Rolf Ineichen e Dries Vanthoor, che dovranno vedersela coi protagonisti fissi del FIA World Endurance Championship e tanti esperti della categoria e del tracciato francese.

Domani si apriranno le danze per la 90a edizione e Bortolotti è carichissimo per questa nuovissima sfida, come spiega nell’intervista esclusiva concessa a Motorsport.com.

#32 WRT Oreca 07 - Gibson LMP2 di Rolf Ineichen, Mirko Bortolotti, Dries Vanthoor

#32 WRT Oreca 07 – Gibson LMP2 di Rolf Ineichen, Mirko Bortolotti, Dries Vanthoor

Photo by: Marc Fleury

Mirko, com’è andato il test pre-Le Mans?
“E’ andato tutto bene, ci tengo a ringraziare il Team WRT per essere riuscito ad organizzare queste prove, sapendo quanto siano fitti i nostri calendari. Non abbiamo avuto la possibilità di girare tantissimo, però è stato utile fare due giorni e mezzo di prove tra Portimão ed Aragón, e prepararci per questa grande gara. La squadra la conoscevo già molto bene, ci rispettiamo a vicenda e il clima lavorativo è ottimo. Penso che ci siamo preparati bene”.

A che punto siete con il lavoro?
“Personalmente potrei dirti che siamo quelli che gli inglesi definiscono ‘underdog’, una mina vagante insomma. Non partecipiamo al campionato e dopo tre giorni e mezzo di test non puoi credere di essere pronto come la maggior parte della griglia. Però ogni gara che faccio la affronto con lo stesso approccio, non cerco alibi e proverò a fare bene al massimo delle mie possibilità anche a Le Mans”.

La LMP2 è una categoria combattutissima e tu arrivi a Le Mans senza aver mai corso sul tracciato, con una vettura che conosci poco; è una sfida molto impegnativa…
“Certo, ma fa parte del mio mestiere adattarmi a situazioni nuove. Sono le sfide più stimolanti e che mi piace affrontare. Siamo professionisti e sappiamo che dovremo concentrarci su noi stessi, specialmente nella prima parte del fine settimana, per preparare tutte le cose al meglio in poco tempo”.

#32 Team WRT Oreca 07 - Gibson LMP2 di Rolf Ineichen, Mirko Bortolotti, Dries Vanthoor

#32 Team WRT Oreca 07 – Gibson LMP2 di Rolf Ineichen, Mirko Bortolotti, Dries Vanthoor

Photo by: JEP / Motorsport Images

Il fatto di essere nel Team WRT, che a Le Mans ha già vinto, è un aiuto non da poco…
“Sì, infatti sanno come comportarsi. Fra l’altro nel 2021 hanno avuto pure sfortuna per il problema accusato dalla vettura #41, altrimenti avrebbero fatto doppietta. Questo la dice lunga sulla qualità della squadra, sono davvero contento e orgoglioso di avere questa opportunità con loro. E’ una sfida dura, ma proprio per questo è ancora più bella!”

Come ti sei trovato coi compagni di squadra?
“Diciamo che tutti quanti ci conosciamo molto bene da tempo; con il mio equipaggio eravamo assieme a Daytona nel 2020, ma anche coi ragazzi delle altre macchine ci si vede nei weekend in pista, anche da avversari e combattendo. Penso che sia positivo il fatto di avere tre vetture competitive nel team ci consentirà di lavorare meglio assieme e raggiungere gli obiettivi più velocemente”.

Quindi non hai timore che avendo tre auto iscritte ci possa essere una dispersione di attenzioni ed energie?
“Assolutamente no, credo che avere tre auto competitive sia un fatto solamente positivo. Noi arriviamo all’ultimo momento, con poca preparazione alle spalle e credo proprio che nel box avremo aiuti maggiori da questa situazione”.

Pole sitter Mirko Bortolotti, Grasser Racing Team

Pole sitter Mirko Bortolotti, Grasser Racing Team

Photo by: Alexander Trienitz

Dopo anni di GT come ti sei trovato nel guidare un prototipo LMP2?
“Sono arrivato a Portimão e non sapevo cosa aspettarmi, onestamente, perché la Oreca non l’avevo mai guidata. In carriera ho avuto la possibilità di guidare praticamente ogni tipo di monoposto, dalle più piccole alla Formula 1, dunque so cosa significa salire su vetture di diversa tipologia. Appena sono stato al volante della 07-Gibson ho impiegato pochissimo tempo a capire cosa dovevo fare, mi sono trovato a mio agio. Anzi, tornando poi su una GT ho dovuto riadattarmi da capo sul come guidarla per estrarne il massimo potenziale!”

Come caratteristiche cosa ti è piaciuto di più?
“E’ una macchina interessante, ad alte velocità c’è tantissimo grip aerodinamico, mentre in quelle basse bisogna capire bene come estrarne il massimo potenziale. A Le Mans abbiamo entrambe le situazioni, per cui nell’arco della settimana bisognerà lavorare bene per trovare il giusto bilanciamento”.

Situazione completamente nuova per te, ma hai dalla tua l’esperienza delle corse endurance. Questo ti rende più tranquillo?
“Diciamo che l’endurance e le corse di 24h sono un po’ il nostro pane quotidiano nel GT, quindi siamo abituati alle procedure. Questo è sicuramente positivo, poi è vero che l’auto è diversa e Le Mans è una gara a sé, come ogni evento ha la propria storia. Sarà importante tenerci fuori dai guai e cercare di essere competitivi”.

#32 Team WRT Oreca 07 - Gibson LMP2 di Rolf Ineichen, Mirko Bortolotti, Dries Vanthoor

#32 Team WRT Oreca 07 – Gibson LMP2 di Rolf Ineichen, Mirko Bortolotti, Dries Vanthoor

Photo by: JEP / Motorsport Images

Vi siete posti almeno un obiettivo di piazzamento?
“Come dicevo prima, ogni gara va approciata cercando di dare il massimo, essere competitivi e provare a vincere. Dovremo leggere bene le situazioni, io non vado solo per partecipare comunque”.

Hai preso un punto di riferimento, guardando anche gli avversari?
“Sinceramente no, ma quello che è importante è concentrarci sul nostro lavoro e pensare alle tre auto che abbiamo nel box. La squadra ha già vinto Le Mans in passato e ha tutti gli strumenti per fare bene. Logicamente non partiamo favoriti, ma credo moltissimo nella forza del Team WRT e del nostro equipaggio”.

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Fonte: https://it.motorsport.com

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