Biasion prega per Siviero: “Dieci giorni per recuperare gli arti”

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Il mondo dei rally è in grande apprensione per le condizioni di Tiziano Siviero. Il copilota iridato di Miki Biasion è ricoverato a Pisa all’Ospedale di Cisanello dove sono intervenuti d’urgenza mercoledì notte dopo il terribile incidente stradale all’Isola d’Elba mentre era alla guida di uno scooter.

Il bassanese di 64 anni, mentre era fermo in località Lido di Capoliveri, mentre stava per svoltare in direzione della strada di casa dalla provinciale ovest che da Porto Azzurro conduce a Portoferraio, è stato colpito in pieno da dietro da una vettura che lo ha colpito in pieno: l’impatto è stato molto violento e Tiziano è stato sbalzato sul cofano e ha rotto il parabrezza della Mercedes prima di volare lontano.

Immediatamente sono scattati i soccorsi dopo la chiamata al 112 e subito le condizioni di Siviero sono sembrate molto gravi: dopo essere stato stabilizzato all’Ospedale di Portoferraio, Tiziano è stato trasferito d’urgenza a Pisa in un reparto specializzato in traumi alla colonna vertebrale.

Il veneto è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico che è durato oltre sei ore sulle due vertebre che si sono rotte. Tiziano è vigile e, come abbiamo già detto ieri, non è in pericolo di vita, ma le sue condizioni sono sempre critiche: i medici lo hanno sedato e bisognerà aspettare almeno una decina di giorni per sapere se potrà recuperare la funzionalità degli altri arti.

Subito dopo il crash non sentiva le braccia e le gambe, mentre poi ha cominciato ad avere la sensibilità di un braccio.

Miki Biasion, campione del mondo rally nel 1988 e 1989 con la Lancia divisa con Siviero, è andato a Pisa per trovare l’amico: “Tiziano è lucido, ma ora non sappiamo quali saranno le sue condizioni: possiamo pregare perché solo fra una decina di giorni, quando verrà ridotta la sedazione si capirà quale sarà il suo futuro. Si sono dette tante cose, per fortuna non è in pericolo, ma sono rimasto molto colpito di vederlo bloccato in un letto d’ospedale. Spero che possa riprendersi. Chi poteva immaginare di vederlo così…”.

Sposato, con due figli, Siviero trascorre molto del suo tempo all’Isola d’Elba, che è la sua terra d’adozione: grazie alla sua enorme esperienza maturata sui campi di gara il veneto è considerato uno dei migliori tracciatori dei percorsi dei rally.

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Fonte: https://it.motorsport.com

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