WEC | Accordo con Lusail, nel 2024 la 6h del Qatar apre la serie

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Il Qatar sarà l’ottava gara del FIA World Endurance Championship a partire dal 2024, grazie ad un accordo di 6 anni firmato con il Lusail International Circuit.

Per il momento gli organizzatori non hanno fissato una data in calendario, ma la 6h del Qatar dovrebbe diventare la prima della serie, con il tracciato che sorge vicino a Doha che si sta rinnovando sempre più e ospiterà anche i test collettivi del Prologo.

Alla conferenza stampa di presentazione del progetto sono state esposte anche le vetture che saranno protagoniste in Medio Oriente tra poco più di un anno, ovvero le Hypercar di Ferrari, Peugeot e Toyota, più la LMDh della Porsche, alle quali si aggiungeranno Alpine, BMW, Cadillac, Lamborghini, Glickenhaus, più Vanwall e Isotta Fraschini quando saranno omologate e ammesse al campionato.

Dal 2023 le tappe del WEC diventeranno sette, ma l’intenzione era quella di salire ad 8 proprio dalla stagione successiva, dunque ecco Lusail pronta a rimpolpare l’elenco degli impegni dei partecipanti.

“Siamo lieti di portare il FIA WEC su un circuito così favoloso. Dal 2024, Lusail aprirà il campionato, offrendo ai concorrenti un ambiente di prim’ordine – ha detto Pierre Fillon, Presidente dell’ACO – Ringrazio di cuore Abdulrahman Al-Mannai e tutti i collaboratori del circuito per questa superba opportunità per le gare di endurance”.

Richard Mille, Presidente della Commissione Endurance FIA, ha aggiunto: “Lusail è una struttura moderna e ben abituata alle esigenze di eventi motoristici di livello mondiale. Pertanto, la sua adesione al WEC è uno sviluppo positivo e logico. Valorizzare la diversità continentale è un aspetto molto importante per la FIA. Allo stesso tempo, promuovere il motorsport e il campionato in nuovi mercati è qualcosa che sarà vantaggioso per fan, Costruttori coinvolti e promotori. È bello vedere il FIA WEC crescere con calma ed espandersi con l’aggiunta di eventi situati al di fuori dell’Europa”.

Frédéric Lequien, AD del FIA WEC, gli fa eco: “Siamo lieti di aver firmato un contratto di almeno sei anni con il Lusail International Circuit per portare il WEC in Qatar per la prima volta. Gli ampi lavori di ristrutturazione attualmente in corso a Lusail lo renderanno uno dei circuiti più prestigiosi al mondo. Il 2024 sarà un anno memorabile: non solo avremo diversi costruttori mondiali che gareggeranno nella categoria Hypercar, ma porteremo le gare endurance in un nuovo territorio”.

Felice anche al Akbar Al Baker, AD del Gruppo Qatar Airways e Presidente di Qatar Tourism: “Siamo entusiasti di vedere un’altra categoria motoristica di primo piano. Come la Formula 1, che tornerà a correre a Lusail nel 2023, queste Hypercar utilizzano la migliore tecnologia della categoria per superare i limiti dell’ingegneria. La serie coinvolge i Costruttori più prestigiosi di tutto il mondo e attira un pubblico globale. Questi, unito al fascino globale della serie, sono fondamentali per il continuo sviluppo del turismo nello Stato del Qatar. Ci congratuliamo con la QMMF per essersi assicurata la gara fino al 2029 e ci auguriamo di assistere a ulteriori eventi motoristici di livello mondiale”.

Abdulrahman bin Abdullatif al-Mannai, Presidente della Qatar Motor and Motorcycle Federation, chiosa: “Siamo orgogliosi di aver stabilito una solida posizione nel panorama sportivo locale, regionale e internazionale. Il WEC è molto seguito e attualmente è uno dei campionati di corse più riconosciuti a livello globale. Per ciò che l’evento rappresenta a livello mondiale, il Qatar è immensamente onorato di ospitare il round di apertura della 12a stagione del WEC nel 2024”.

“Senza dubbio, ospitare questa attesissima edizione è un’altra importante pietra miliare e un altro sogno del Qatar realizzato. Abbiamo già effettuato i necessari rinnovamenti e aggiornamenti del circuito per offrire un’esperienza all’avanguardia di livello mondiale sia ai fan che ai piloti partecipanti, implementando tutte le modifiche necessarie per conformarci agli standard tecnici della FIA e introducendo tecnologie avanzate che si addicono a uno dei suoi eventi sportivi, ma siamo certi che questo viaggio di sei anni che abbiamo intrapreso ci motiverà a spingere ancora più in là i confini di ciò che prima pensavamo fosse realizzabile, permettendoci di apportare enormi miglioramenti all’impianto a partire dal 2030”.

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Fonte: https://it.motorsport.com

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