WEC | Giovinazzi: “La terza 499P è un grosso aiuto per Ferrari”

Antonio Giovinazzi si sta preparando per affrontare la sua seconda stagione nel FIA World Endurance Championship con la Ferrari, dopo l’esordio del 2023 con trionfo a Le Mans.

Il pugliese è a Maranello per allenarsi e proseguire il lavoro che ha iniziato appena finita l’annata scorsa per migliorare la 499P che condividerà ancora con Alessandro Pier Guidi e James Calado.

‘Giovi’ era consapevole che non ci si poteva fermare al successo della 24 Ore francese perché l’obiettivo adesso diventa conquistare i titoli Piloti e Costruttori contro le Toyota Regine in carica, compito che non è per nulla semplice e che è risultato ben chiaro fin dalle prime uscite di 12 mesi fa.

James Calado, Alessandro Pier Guidi, Antonio Giovinazzi, Antonio Fuoco, Nicklas Nielsen, Miguel Molina, Ferrari AF Corse

Photo by: Ferrari

James Calado, Alessandro Pier Guidi, Antonio Giovinazzi, Antonio Fuoco, Nicklas Nielsen, Miguel Molina, Ferrari AF Corse

“Sicuramente la scorsa è stata una grande stagione per la Ferrari, che era davanti ad una novità perché tornava a correre nel Mondiale e a Le Mans nella Classe Regina”, dice l’alfiere del Cavallino Rampante nella tavola rotonda organizzata dal FIA WEC alla quale ha partecipato Motorsport.com.

“La 24h è stata chiaramente una delle migliori gare, ma in campionato abbiamo visto che la Toyota era ancora la squadra da battere, dato che aveva maggior esperienza”.

“Abbiamo lavorato duramente quest’inverno, provando ad impegnarci maggiormente per essere ancor più competitivi e poter giocarcela contro le GR010 Hybrid nel 2024”.

“Non dimentichiamo che poi arriveranno altri marchi e la competizione sarà ancor più dura, ma stiamo lavorando per essere pronti alla prima gara”.

#51 Ferrari AF Corse Ferrari 499P: Alessandro Pier Guidi, James Calado, Antonio Giovinazzi

Photo by: JEP / Motorsport Images

#51 Ferrari AF Corse Ferrari 499P: Alessandro Pier Guidi, James Calado, Antonio Giovinazzi

La grossa novità del 2024 è rappresentato dalla terza 499P che in Classe Hypercar verrà schierata in privato da AF Corse con il #83, affidandola a Robert Kubica e ai due ufficiali Rossi, Yifei Ye e Robert Shwartzman.

Una aggiunta che per Giovinazzi è un bene sotto tanti punti di vista, non solo per la stessa Scuderia emiliana, che potrà collezionare un maggior numero di dati e informazioni.

“Avere una vettura in aggiunta sicuramente è sempre bello per la competizione e ottimo anche per il campionato. Per noi sarà un aiuto in più perché potremo beneficiare dell’esperienza di un pilota come Robert Kubica, ma anche di due ragazzi veloci come Ye e Shwartzman, i quali potranno darci maggiori informazioni e indicazioni su quelle che sono le loro sensazioni al volante”.

“Questo potrà fornire pure una grossa mano alla squadra a migliorare la macchina nel modo giusto, per cui la vedo come una cosa molto buona anche per noi, oltre che per la serie”.

“Sinceramente non la vedo come una pressione in più, ma un vantaggio nell’avere più armi a disposizione. Dobbiamo sempre lavorare assieme per ottenere il meglio per la Ferrari, che deve essere la priorità per noi ed è ciò che dobbiamo fare quest’anno”.

“Credo che il pacchetto dal quale partiamo sia buono, ma c’è sempre qualcosa che si può migliorare. L’obiettivo è tirare fuori il meglio dalla nostra vettura”.

#51 Ferrari AF Corse Ferrari 499P: Alessandro Pier Guidi, James Calado, Antonio Giovinazzi

Photo by: JEP / Motorsport Images

#51 Ferrari AF Corse Ferrari 499P: Alessandro Pier Guidi, James Calado, Antonio Giovinazzi

Dopo una prima stagione, Giovinazzi ha anche le idee più chiare su come lavorare e guidare la 499P, passo avanti per la sua carriera in direzione completamente diversa per un ragazzo proveniente dalle monoposto e da un tipo di corse differenti.

“Credo di avere una grande macchina in mano, ha velocità e carico aerodinamico e, per me, una delle migliori piste su cui ho corso con la 499P è stata proprio Le Mans perché si potevano sentire tutte queste cose”.

“La Hypercar è chiaramente più pesante rispetto alla F1, però del WEC mi piace il fatto che si supera qualche macchina ad ogni giro e le gare sono sempre intense per i piloti, non ci si annoia mai”.

“Quest’anno avremo solamente due categorie, ma molte più GT da scavalcare, quindi la sfida sarà ancor più impegnativa. E poi la F1 dura 90′ circa, qui invece gli eventi sono da 6 Ore ed oltre, quindi passi molto più tempo in macchina potendotela godere a pieno”.

#51 Ferrari AF Corse Ferrari 499P: Antonio Giovinazzi

Photo by: JEP / Motorsport Images

#51 Ferrari AF Corse Ferrari 499P: Antonio Giovinazzi

La prima gara del calendario è la 1812Km del Qatar che si svolgerà il 2 marzo a Lusail; il tracciato era stato teatro di grandi problemi a livello di temperature e ambiente per lo scorso GP di F1 ed è normale che ci sia qualche preoccupazione pure per il WEC.

Secondo Giovinazzi, che già conosce il circuito, le cose potrebbero comunque andare un po’ meglio rispetto a qualche mese fa.

“In Qatar ho corso con la F1, ma era un altro periodo dell’anno e a fine ottobre le temperature sono diverse rispetto a marzo”.

“Noi avremo probabilmente un po’ più di fresco e meno umidità, ma questo non toglie che sarà comunque una gara molto lunga e impegnativa, pensando soprattutto al circuito e ai cordoli che presenta. Come tutte le corse, sarà dura”.

#51 Ferrari AF Corse Ferrari 499P: Alessandro Pier Guidi, James Calado, Antonio Giovinazzi

Photo by: Ferrari

#51 Ferrari AF Corse Ferrari 499P: Alessandro Pier Guidi, James Calado, Antonio Giovinazzi

Infine il 30enne di Martina Franca si mostra contento del nuovo mondo di corse in cui è entrato, ora finalmente in crescita e con un seguito che pare destinato ad incrementare sempre più.

“Avevo corso a Le Mans nel 2018 e lo scorso anno è stata la prima stagione intera in questo campionato, ma è stato molto bello vedere quanta passione c’è verso la serie e la 24 Ore”.

“L’ho vissuto anche a Monza, il mese dopo la nostra vittoria in Francia, era pieno di tifosi, tantissimi in più rispetto al 2022, il che è stupendo da vedere. Questo mondo sta crescendo e spero che continui così anche negli anni a venire”.

Fonte: https://it.motorsport.com

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