
Francesco Bagnaia ha deciso: correrà con il numero 1 nel Mondiale 2023, “tradendo” il 63 con cui aveva corso e vinto in MotoGP. Non solo un segno distintivo. Per i piloti MotoGP, il numero di gara è anche un simbolo. Lo dimostrano alcuni casi emblematici di campioni diventati riconoscibili non solo per le prodezze in pista, ma pure per il contrassegno numerico presente sul cupolino della propri moto. Da Kevin Schwantz a Valentino Rossi, da Marc Marquez a Fabio Quartararo: ecco i re del Motomondiale rimasti fedelissimi ai rispettivi numeri di gara per più stagioni.
Fonte: https://www.gazzetta.it